HomeTerritorioMontoro, l'ASL avvia lo screening del colon retto gratuito

Montoro, l’ASL avvia lo screening del colon retto gratuito

Montoro – Continua la campagna di prevenzione indetta dall’ ASL di Avellino, diretta dal dr. Mario Nicola Vittorio Ferrante, difatti in questi giorni sono state inviate delle comunicazioni di inviti  per le adesioni allo screening del cancro del colon retto.

Chi può partecipare?

Possono partecipare tutti i residenti nel Comune di Montoro nella fascia di età 50-74 anni, i quali hanno ricevuto  per posta ordinaria un invito a ritirare presso le farmacie dei comuni interessati, un kit per l’esecuzione dell’esame. Il ritiro e l’esecuzione dell’esame sono gratuiti.

Le modalità di esecuzione del test

Il test dovrà essere effettuato a casa, dopodichè il kit verrà riconsegnato alla stessa farmacia unitamente alla lettera di invito. L’esito dell’esame verrà poi spedito direttamente a casa per posta ordinaria con la dicitura sulla busta “atti soggetti a privacy”.
La risposta “esame negativo” significa che non c’è sangue nelle feci.
La risposta “esame positivo” significa che c’è sangue nelle feci e bisogna eseguire una successiva colonscopia in sedazione per verificare l’origine del sanguinamento.
Il soggetto che ha ricevuto la risposta di esame positivo deve recarsi dal proprio medico curante che compilerà un foglio notizie e farà eseguire degli esami del sangue EMOCROMO – PT – PTT – INR – ECG.

Successivamente il soggetto dovrà telefonare alla Centrale Operativa Screening al numero di telefono 0825/530424 dalle ore 9,00 alle ore 18,00 per fissare una visita gratuita con l’anestesista dell’Ospedale di Solofra. Verrà quindi fissata la data della colonscopia che sarà effettuata sempre in sedazione dagli specialisti dell’Ospedale di Solofra. Anche la colonscopia sarà gratuita.

Perchè è importante la prevenzione?

Il cancro del colon retto è uno dei tumori più frequenti nei paesi industrializzati, in Italia rappresenta la seconda neoplasia per mortalità dopo quella del polmone e per prevalenza dopo quella della mammella. In Italia è la causa di oltre 18.000 decessi l’anno, pari al 12,2% di tutti i decessi per tumore maligno e sono circa 38.000 i nuovi casi diagnosticati ogni anno, con tassi di incidenza nella popolazione di 30.3 casi per 100 mila nelle donne e 52.0 casi per 100 mila negli uomini. Recenti stime della mortalità per il tumore del colon  retto, ottenute da modelli previsionali, indicano per il Lazio valori di circa  29 morti ogni 100.000 uomini e di circa 19 decessi ogni 100.000 donne, invece, la sopravvivenza a 5 anni si colloca  fra il 58 e il 60% per ambedue i sessi, per cui, secondo i registri tumori, quasi 300.000 cittadini italiani vivono con una pregressa diagnosi di cancro colorettale. La mancata partecipazione ai programmi di screening in Italia è uno dei fattori che concorre all’eccesso di mortalità per questo tumore.

RELATED ARTICLES

Most Popular