Montoro, Massimo Paolucci (PD): “l’irpinia cancellata dalle politiche di sviluppo regionali “

In occasione della campagna elettorale inaugurata da PD a Montoro,presso la sala convegni del Municipio in piazza Pironti è stato organizzato un incontro con la consigliere regionale uscente Rosetta D’Amelio,candidata alle regionali nella lista PD. Per l’occasione la candidata ha incontrato l’Europarlamentare PD Massimo Paolucci per discutere di politiche sociali e welfare nella strategia della politica europea prevista dall’agenda 2014/2020. Un convegno – dibattito a cui sono intervenuti Marangelo Speranza, Presidente Cooperativa sociale ‘L’Isola che c’è’, Raffaele Guariniello, Capogruppo consiliare ‘Insieme per Montoro’, Guglielmo Lepre, Capogruppo consiliare ‘Montoro Democratica’, Stefania Siano, Assessore Politiche sociali del Comune di Montoro e Mario Bianchino, Sindaco di Montoro. Un tema che secondo i vari esponenti politici diventa cruciale per la Regione Campania per contrastare i fenomeni di disagio sociale e che vede coinvolti non solo gli amministratori locali, ma anche quelli regionali,statali ed europei secondo il principio di sussidiarietà e attuazione delle politiche sociali comunitarie. Apre il dibattito il Capogruppo Consiliare di Montoro Democratica, Guglielmo Lepre, il quale esordisce “Siamo nel vivo della campagna elettorale, il PD a Montoro farà la sua parte, sostenendo i candidati nominati dal partito”. Un pensiero va alle misure urgenti di messa in sicurezza del tratto autostradale AV-SA, dopo la tragedia di questi giorni che vedeva vittima un operaio dell’Anas rammentando agli amministratori regionali di impegnare nei capitoli di spesa una soluzione per arginare le tragedie già da tempo annunciate a causa degli innumerevoli incidenti. In riferimento alle politiche sociali e di sviluppo territoriale chiede un impegno prioritario nella programmazione regionale per Montoro e per l’Irpinia. Tra gli esponenti del Terzo Settore la presidente della cooperativa sociale L’isola che c’è , Marangelo Speranza , racconta le diverse difficoltà che le cooperative sociali stanno affrontando in Regione Campania dopo gli illimitati tagli di spesa nei bilanci destinati al sociale accumulando ritardi dei pagamenti e inefficienza dei servizi sociali offerti. Un settore in crisi ,che andrebbe sostenuto visto l’aumento dei disagi e della crisi economico sociale di questi giorni. L’assessore alle politiche sociali di Montoro Stefania Siano, pone l’accento sulle politiche sociali per le generazioni future, con maggiori attenzioni ai finanziamenti per le attività di assistenza domiciliare per i disabili. L’ avv. Raffaele Guariniello Capogruppo consiliare di “Insieme per Montoro”, sostiene la linea del partito democratico e la vicinanza e sostegno alla candidata Rosetta D’Amelio. Il primo cittadino di Montoro Mario Bianchino, esprime il suo ampio sostegno alla candidata PD D’Amelio, ribadendo la stima e il sostegno per un operato amministrativo e politico portato avanti da anni, senza mai aver trascurato né Montoro né l’Irpinia. Secondo Bianchino bisogna trovare nella programmazione regionale un giusto equilibrio tra le attività sociali e di reinserimento nella filiera produttiva del territorio irpino. L’ Europarlamentare PD Massimo Paolucci, conferma il sostegno alla D’Amelio e critica duramente il mandato istituzionale della Giunta Caldoro. Secondo Paolucci, la giunta Caldoro ha smantellato il sistema socio sanitario a favore di centri specialistici privati. Continua “ Caldoro ha cancellato le politiche industriali e di programmazione dell’Irpinia, nessuna opera in Irpinia in cinque anni è stata ultimata o programmata per non parlare dei fondi europei sprecati e inutilizzati in questi ultimi anni”. Conclude il Convegno la consigliere regionale uscente Rosetta D’Amelio, la quale evidenzia le criticità della giunta Caldoro. “ Una Regione lontana dai cittadini e dalla risoluzione dei problemi, una Regione poca attenta alle politiche sociali, una regione con un disimpegno dei fondi europei, che vede come bilancio per il sociale la riscossione delle tasse automobilistiche, pari a un bilancio di spesa di 17 milioni di euro ridotta a meno della metà in relazione alla reale riscossione nelle diverse province della Campania”. Chiude il dibattito esortando le persone ad andare a votare e a non lasciare la decisione in mano a pochi elettori.