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Montoro, Consiglio Comunale, la minoranza abbandona i banchi consiliari

Bianchino : "l'amministrazione sta lavorando bene, siamo riusciti a stabilizzare 29 unità di personale, contano i dati non i disfattismi di posizioni"

Montoro – Si è tenuto ieri alle ore 17.30  presso il palazzo dell’Annunziata alla frazione Piano il Consiglio Comunale in sessione straordinaria e in seduta pubblica della amministrazione comunale della città di Montoro.  IMU, TARI e aliquote un dibattito pungenete fatto di botte, risposte e abbandono dei banchi consiliari . Dodici i punti discussi all’ordine del giorno :

-L’approvazione del Documento unico di programmazione (dup);

-Determinazioni per l’anno2016 delle aliquote dell’addizionale comunale all’Irpef;

-Imposta municipale propria  (IMU)

-determinazione aliquote ed erazioni anno 2016; Tributo sui servizi indivisibili CIASD

-Determinazione aliquote e detrazioni anno2016;cessione in diritto diproprietià area PEEP e
PIP anno2016-determinazione prezzi

-Approvazione piano finanziario determinazione tariffe e scadenza numero di rate della tassa sui rifiuti anno 2016 TARI

-Approvazione Protocollo d’intesa tra i comuni per il Trail Campania

-Approvazione programma triennale delle opere pubbliche anno 2016-18

-Nomina del componente di maggioranza della Commssione Consiliare “Ambiente Sanità e tutela del territorio a seguito della decadenza del consigliere Antonio Cerrato

-Nomina del componente di maggioranza della Commssione Consiliare “Politiche sociali sport e cultura” a seguito della decadenza del consigliere Antonio Cerrato

-Esame ed approvazione dell’ordine del giorno proposto dalla coldiretti, Denominazione di origine protetta Pomodoro San Marzano dell’Agro Nocerino”.
Apre la discussione il presidente del Consiglio Carmela Diana, relazione sul Documento Unico di Programmazione il vicesindaco Elena De Piano, la quale ribadisce il ruolo politico dell’amministrazione nel ridurre nel tempo le tasse senza aumentare le aliquote.
Prima della votazione del testo sono intervenuti il capigruppo, Guglielmo Lepre e Oscar Giannattasio che hanno unanimemente  sottolineato il lavoro svolto dall’amministrazione in direzione della riduzione delle tasse relativamente alla Tari grazie alla quale si è realizzata una economia che ha permesso la stabilizzazione di 29 unità di personale del comune di Montoro. Lepre afferma: “Il comune di Montoro è un comune virtuoso perchè ha un servizio di raccolta differenziata efficiente che ha ridotto il costo dei servizi rispetto ad altri comuni della provincia di Avellino”.

“Un buon risultato – sottolinea Giannattasio – nonostante la situazione debitoria pregressa”. Interviene il consigliere di minoranza Francesco De Giovanni, che chiede al relatore De Piano, spiegazioni all’indomani della sentenza del Tar, chiedendo ulteriori chiarimenti sulla voce dei 125.000 euro da approvare in seconda seduta di consiglio. Replica De Piano, facendo chiarezza sui 125.000 euro che saranno restituiti ai cittadini sul primo piano finanziario dell’amministrazione come previsto dal decreto ministeriale.  Prende la parola,  il sindaco Mario Bianchino che con attenta analisi dei dati finanziari del comune di Montoro, ribadisce il buon andamento dell’azione politico amministratva dichiara : ”  Montoro è tra i pochi comuni che in Provincia di Avellino riesce a risparmiare sull’aliquota applicando la più bassa percentuale, siamo riusciti grazie a un attenta economia a stabilizzare 29 unità di personale,  è un amministrazione che sta lavorando bene e bisogna darne atto alla cittadinanza.  E’ volere dell’amministrazione ridurre la tassazione, la deliberazione sul dup, segna una strategia complessiva che va in questa direzione. Rispetto alla sentenza Tar, bisogna rilevare che la delibera che è stata annullata – aggiunge il sindaco Bianchino – riguardava la tari dell’anno 2015 che era inferiore rispetto a quella del 2014″. Chiarimenti su dati e numeri relativamente alle aliquote e tassazione che vedono poi, la dissoluzione di un dibattito democratico con l’intervento del consigliere di minoranza Raffaele Citro, che rivendica tra i banchi consiliari il “quorum strutturale” del consiglio, invitando la minoranza presente ad abbandonare la seduta consiliare per insufficenza del quorum. Abbandonano i banchi consiliari, i consiglieri di minoranza De Giovanni, Carratù, Citro, Montefusco, Cerrato e Del Regno. maggiornaza

Un azione ostruzionista che non ferma la discussione consiliare portata avanti dai consiglieri di maggioranza e dal sindaco che approvano all’unanimità, dei “restanti presenti” i punti esposti all’ordine del giorno.  Il dibattito e  l’azione amministrativa, prosegue  con le votazioni e successive nomine del consigliere Paola Guarino alla commissione  “Ambiente Sanità e tutela del territorio” e del consigliere Tina Cipolletta alla commissione “Politiche sociali sport e cultura”. La seduta consiliare si chiude con l’approvazione dei punti all’ordine del giorno.

In merito all’abbandono dei banchi consiliari da parte della minoranza, il Sindaco Bianchino commenta : ” La minoranza continua ad avere atteggiamenti strumentali, contro l’azione amministrativa del comune.  Mi rincresce che autorevoli amministratori non conoscano bene l’articolo che hanno richiamato in causa, il problema del quorum non esiste, non può l’azione amministrativa essere viziata.  Faccio appello alla responsabilità dei consiglieri affinchè possano contribuire maggiormente all’azione amministrativa. Un augurio alle nuove elette nelle Commissioni ambiente e cultura, ai consiglieri Paola Guarino e Tina Cippolletta.”

 

 


 

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