Parte la campagna per la microchippatura dei cani e dei gatti, per arginare il fenomeno del randagismo e del vagabondaggio promossa dall’assessore dott. Luigi Toro.
L’Amministrazione Comunale di Montoro nell’ottica di favorire il più possibile la registrazione dei cani nella Banca Dati Regionale, con la collaborazione della Asl Avellino – Servizi Veterinari – C.R.I.U.V.(Centro Regionale Igiene Urbana Veterinaria), ha organizzato 15 giornate di identificazione mediante l’applicazione del microchip per tutti i cani padronali presenti sul territorio comunale. Si evidenzia che successivamente a tale periodo, scatteranno i controlli delle Autorità Preposte, con l’applicazione delle previste sanzioni. A tal fine si ricorda che la mancata identificazione tramite microchip e registrazione in Banca Dati Regionale dei cani padronali entro 60 giorni dalla nascita, determina secondo l’articolo 19 comma 1- 2 e 9 della D.G.R. 27/06/2014 l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 100,00 a Euro 900,00.
L’identificazione con il microchip e la registrazione dei cani nella banca dati regionale sono il primo e fondamentale gesto per contrastare il fenomeno del randagismo e dell’abbandono dei cani: iscriverlo è un vero gesto d’amore.
Il veterinario applica in modo indolore, sotto la cute del collo, un minuscolo e innocuo chip che identificherà per sempre l’animale e registra nello stesso tempo i dati in anagrafe: da questo momento l’animale è correttamente iscritto.
Montoro: al via la campagna di microchippatura dei cani e dei gatti
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