Esteri – E’ di poche ore la notizia della morte di un medico italiano, di 51 anni, proveniente da Novara, si legge che è stata uccisa in Kenya e altri tre italiani sono rimasti feriti. La dottoressa era specializzata in radiologia, nata in Molise, Rita Fossaceca era responsabile della struttura complessa di radiologia dell’ospedale Maggiore di Novara e da anni ormai collaborava con l’associazione umanitaria internazionale For Life Onlus. «Non sappiamo cosa sia accaduto di preciso, sono sconvolto» si limita a dire all’Ansa Alessandro Carriero, direttore del dipartimento di radiologia dell’ospedale di Novara, che ha fondato la onlus nel 2006. «Era il mio braccio destro – racconta tra le lacrime Carriero – non so come farò ad andare avanti». Il medico si trovava da un paio di settimane in Kenya, dove l’associazione sostiene l’orfanotrofio di Mijomboni, che ospita una ventina di bambini. In una nota stampa il governatore del Molise scrive: «La notizia dell’uccisione della dottoressa Rita Fossaceca ci lascia senza parole: siamo vicini alla famiglia e alla comunità di Trivento, perdiamo una donna, un medico – sottolinea -, che ha dato l’esempio con il suo impegno umanitario, con la sua dedizione ai più deboli. Per noi sconcerto e sofferenza pieni». Il medico italiano era partita in missione umanitaria venerdì 13 novembre 2015 insieme a Paola Lenghini, Monica Zanellato, Giovanni Fossaceca, Michelina di Lella e Don Luigi di Lella. I primi giorni il medico aggirnava il diario facebook dell’associazione dal 25 novembre non ha scritto più. Ab