Home Politica M5S Montoro, Regionali Campania : Un collage di impresentabili

M5S Montoro, Regionali Campania : Un collage di impresentabili

UN OMERTOSO SILENZIO ISTITUZIONALE COPRE LA CAMPANIA
«La mafia, lo ripeto ancora una volta, non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano. Vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società. Questo è il terreno di coltura di Cosa Nostra con tutto quello che comporta di implicazioni dirette o indirette, consapevoli o no, volontarie o obbligate, che spesso godono del consenso della popolazione.»

GIOVANNI FALCONE – ucciso dallo Stato tramite la Mafia

il 23 maggio 1992, Strage di Capaci

«L’equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice “quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto”.

E NO!

Questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest’uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato, quindi è un uomo onesto.

Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c’è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati.»

PAOLO BORSELLINO – ucciso dallo Stato tramite la Mafia

il 19 luglio 1992, Strage di via D’Amelio

A pochi giorni dal voto tutto tace.

Da cittadini onesti ci domandiamo con profondissima indignazione: è mai possibile che la legalità, la trasparenza, la coerenza e l’onestà intellettuale siano patrimonio di pochi soggetti politici e non valori diffusi tra tutti i partiti?

Sarebbe cosa assai gradita che tutti i candidati montoresi alle regionali campane 2015, i consiglieri comunali, il sindaco e la giunta, si esprimessero pubblicamente e in modo chiaro su queste dichiarazioni di Falcone e Borsellino alla luce dell’attuale nomenclatura di impresentabili che affollano quasi tutte le liste concorrenti.

“IL SILENZIO E’ MAFIA”

Cittadini Attivi

MoVimento 5 Stelle Montoro