L’Irpino Aristide Morante sbanca e trionfa alla triennale di Milano

Non era mai accaduto in passato che un irpino arrivasse a trionfare alla triennale di Milano, ma ieri l’irpino  Aristide Morante è riuscito a vincere il fashion concorso organizzato dalla realtà del Made in Italy Falconeri , concorso dedicato ai nuovi talenti della maglieria. Alla fase finale del concorso hanno partecipato 10 finalisti, che si sono sfidati presentando capi di abbigliamento di assoluta qualità. La giuria dopo una attenta analisi ha decretato, nella serata di ieri, Aristide Morante vincitore del concorso. Morante con questa vittoria, si è meritatamente aggiudicato, un premio da 10 mila euro,e soprattutto uno stage retribuito presso la sede veronese del gruppo Calzedonia, dove Morante potrà sperimentare e creare nuovi e innovativi capi di abbigliamento, che verranno messi in produzione e successivamente lanciati sul mercato nazionale.

“Dedico questa vittoria, e questo premio ai miei genitori e alle mie sorelle che mi hanno sempre seguito e incoraggiato nel mio percorso di vita, spero che la mia vittoria possa essere da esempio  per altri giovani, invogliandoli ad avvicinarsi al mondo della moda, perché il mondo della moda ha bisogno di giovani e di nuove iniziative, per il rilanciare il marchio Italia, in Europa e nel Mondo. E alcuni risultati possono essere raggiunti solo puntando sui nuovi talenti, ha fatto bene il gruppo Falconieri ha promuovere questo importante evento”- dichiara Aristide Morante, vincitore del premio, in esclusiva a contattolab.it.

Grande soddisfazione per Morante, da parte del popolo irpino tutto, che vede un suo degno figlio, trionfare nella città della moda, grande soddisfazione anche da parte dei cittadini del comune Grottolella, paese di origine del vincitore, per questo importante traguardo raggiunto, paese al quale Aristide Morante si sente particolarmente legato. Dunque  la vittoria di Aristide Morante, in quel di Milano,segna il riscatto della nostra terrà, e della nostra gente, e dei nostri valorosi giovani, capaci di far vincere la nostra amata Irpinia.

A cura di Marco Grossi