Sicurezza della pena, è quanto denunciato nella nota stampa, de Lieto responsabile del sindacato LI.SI.PO. Selp. Storia di ordinarie, assurde, vile e disgustose violenza di un egiziano, a S. Angelo Lodigiano, che al rifiuto di un anziano, al quale giornalmente chiedeva qualche soldo, lo aggrediva a pugni , calci, bastonate, mentre tanti presenti, preferivano allontanarsi, solo un giovane ha tentato di fermare la furia bestiale dell’egiziano che il nostro Paese ha ospitato, forse ha sostenuto in varie forme e che ha ritenuto ringraziare aggredendo un italiano, anziano, non in grado di respingere una feroce gratuita aggressione, come quella posta in essere dall’egiziano. – Così ha dichiarato il Presidente Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO./S.E.L.P.), Antonio de Lieto – Lo straniero, rimasto libero, dopo due giorni, incontrava il coraggioso giovane, che aveva cercato di farlo rinsavire e invitato a porre fine alla sua aggressione, e lo aggrediva vibrandogli alcune coltellate che bucavano un polmone del giovane, costringendolo a sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico. Episodi come questo, sono, purtroppo, oramai frequenti e la scarsa o nessuna energia con il quale viene affronto il problema dell’immigrazione, nel nostro Paese, da parte di tanti alti esponenti istituzionali, non tiene conto della realtà e della crescente rabbia di tanti italiani, di fronte ad una situazione che sta assumendo aspetti sempre più negativi, per quanto concerne l’ordine e la sicurezza pubblica. Questo egiziano – ha continuato de Lieto – si trova in Italia, stando a notizie di stampa, da circa 10 anni. C’è da chiedersi se la sua posizione era regolare o meno, per quanto concerne la sua presenza nel nostro Paese. Chi si trova nel nostro Paese, senza averne diritto, va espulso immediatamente, come vanno espulsi, pure, coloro che commettono reati, dopo aver scontato la pena .Non è possibile continuare su questa strada. L’Italia – ha rimarcato il leader del LI.SI.PO./S.E.L.P. – non può essere scambiata, da tanti migranti, per “terra di conquista”, dove poter fare quello che più aggrada, furti, rapine, violenze sessuali, spaccio di sostanze stupefacenti ecc. . Una situazione intollerabile, mentre tanti italiani incominciano a maturare la convinzione di uno Stato assente, indeciso, timido, di fronte ad un fenomeno, come quello di una immigrazione caotica ed assurdamente capace di produrre ogni situazione di abuso e di violenza. I cittadini vanno difesi dallo Stato – ha concluso de Lieto – altrimenti in tanti riterranno giusto armarsi, per difendere la propria incolumità e quella della propria famiglia, trasformando il nostro Paese, in un Far-West. Inasprire le pene per i reati contro la persona e per quelli commessi da stranieri.