Home Economia & Lavoro Legge di stabilità 2016, confermato il Bonus bebè, chi ne ha diritto?

Legge di stabilità 2016, confermato il Bonus bebè, chi ne ha diritto?

Il  Bonus bebè 2016: consiste in un assegno fino ad un massimo di 1920,00 euro all’anno per ciascun figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 fino al raggiungimento del terzo anno di età (3 anni di età). Dunque il governo Renzi dopo alcune polemiche iniziali ha deciso di confermare il bonus sui nascituri, apportando ulteriori modifiche e miglioramenti come ad esempio il raddoppio dell’assegno per i redditi inferiori a 7.000 euro, sicuramente un notevole aiuto per quelle famiglie tutt’oggi in difficoltà.

Assegno a seconda del reddito annuale.

L’assegno è erogato dall’11 maggio 2015 per le neo mamme o famiglie adottive con redditi fino a 25mila euro, mentre per le famiglie con soglia di basso reddito fino a 7mila euro l’importo dell’assegno è raddoppiato e passa da 80 a 160 euro pari dunque a 1920 euro annuali.

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A quanto ammonta il bonus bebè 2016?

L’importo annuo dell’assegno è di 960 euro e sarà pagato mensilmente 80 euro al mese . Assegno raddoppiato, quindi a 1.920 euro all’anno (160 euro al mese), per chi ha un Isee non superiore a  7mila euro. Una volta accettata la domanda, lo stesso Istituto lo verserà con cadenza mensile “a decorrere dal giorno di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione e fino al compimento del terzo anno di età oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione”. Perché l’assegno arrivi a decorrere dal giorno della nascita (o dall’ingresso nel nucleo familiare) del figlio, è necessario che la domanda sia presentata entro 90 giorni dal verificarsi dell’evento o per i nati tra il 1° gennaio e il 27 aprile 2015, entro il 27 luglio 2015. Qualora si presentasse la domanda fuori da quel termine, l’assegno partirà soltanto a partire dal mese di presentazione della domanda stessa e si perderebbero gli assegni precedenti.

Come presentare la domanda?

Bisogna andare sul sito www.inps.it – Servizi on line dopo aver attivato un PIN personale;

– chiamando il numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o il numero 06 164 164 (numero per cellulari);

– attraverso i patronati. 

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È quanto stabilisce la circolare Inps n.93/2015, con le istruzioni operative.