L’audizione giudiziaria del minore, come attuare la procedura dell’ascolto

Servizio Sociale – L’audizione giudiziaria del minore, implica in sè due aspetti rilevanti, da una parte la capacità psicologica dell’ operatore sociale di capirne l’esigenza profonda del bambino; dall’altra nell’ambito giuridico, quella del configurarsi come diritto. L’audizione giudiziaria del bambino è un contenitore in cui confluiscono tre diversi istituti:

la denuncia, come atto con cui il minore ricorre al giudice segnalando una propria situazione meritevole di tutela. Essa ha un ambito limitato, in quanto il bambino non può direttamente adire il giudice, ma solo per il tramite dei genitori, parenti o pubblico ministero.

la testimonianza,  ovvero il resoconto di un bambino relativo ad un fatto da lui osservato, per contribuire alla ricostruzione storica degli accadimenti.

l’ascolto  del minore è lo strumento attraverso cui il medesimo partecipa alle decisioni che lo riguardano. L’ascolto si differenzia dalla testimonianza, in quanto non è rivolto all’accertamento dei fatti, ma alla persona del minore. Esso costituisce una manifestazione di opinioni e di emozioni

La procedura dell’ascolto del Minore

La procedura dell’ascolto pone infatti in inevitabile contrapposizione da una parte la tutela del diritto del minore, dall’altra l’obbligo del Tribunale di espletare il procedimento civile o penale.

È evidente, però, che ascoltare il minore non può e non deve tradursi in una semplice richiesta di un suo parere sulla questione oggetto del procedimento. Ascoltare il minore significa, invece, permettergli di leggere dentro se stesso e cercare di capire, magari attraverso la collaborazione di personale specialistico, quelle che sono le sue aspirazioni, i suoi desideri, ma anche le sue paure e i suoi bisogni.

Tutto ciò che il minore esprime va decodificato, depurato: è necessario mettere in atto una strategia in funzione della sua età, della sua vulnerabilità e del suo contesto quotidiano e familiare. Nell’ascolto è necessario prestare molta attenzione al linguaggio utilizzato dal minore, ai suoi messaggi nascosti.

E’ fondamentale allentare le sue resistenze, cercare di far emergere le sue paure, i suoi vissuti, prestando molta attenzione all’ambiente familiare che lo riguarda.