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La notte del lavoro narrato, a Montoro un appuntamento unico

Si svolgerà a Montoro, sabato 30 aprile, a partire dalle ore 19:00, presso la Biblioteca Comunale Pinuccio Sala, alla frazione San Bartolomeo, l’evento “La notte del lavoro narrato”, un appuntamento unico, perché è un’iniziativa non gerarchica e orizzontale che coinvolge con un ruolo da protagonista tanti soggetti, esperienze, storie, passioni su tutto il territorio nazionale.

Siamo una comunità di persone normali, di volontari che, senza capi o sponsor, cerca di condividere, connettere e moltiplicare la propria identità che  affonda le radici nel #lavorobenfatto. Noi crediamo nel  lavoro come etica, identità, dignità, responsabilità, autonomia, futuro, passione, vocazione e dunque non soltanto un mezzo, una necessità, ma anche un fine, una possibilità, una missione.

Noi consideriamo il lavoro ben fatto l’anima del processo di cambiamento di cui ha bisogno il Paese.
Il lavoro ben fatto come cultura, come approccio, come attitudine a fare bene le cose, come modo di pensare e di fare. Noi crediamo nel lavoro che valorizza la dedizione, la cura, l’intelligenza, la qualità, la professionalità, l’eccellenza, la conoscenza, l’innovazione, la bellezza.
La Notte del Lavoro Narrato nasce dall’idea del prof. Sociologo Vincenzo Moretti secondo il quale lavorare con passione e impegno vuol dire condividere una missione, quella stessa che fa grande una nazione.
La Notte del Lavoro Narrato è l’incontro di donne e uomini diversi per età, interessi, convincimenti e però accomunati da questa voglia di fare bene le cose, di trovare nel lavoro il senso di una vita più ricca e dunque  più degna di essere vissuta, di contribuire tutti assieme, portando ciascuno il proprio mattoncino, al rinascimento dell’Italia.

Facciamo vivere l’Italia che mette testa, mani e cuore nelle cose che fa. L’Italia dell’intelligenza collettiva, della bellezza che diventa ricchezza, della cultura che diventa sviluppo, della storia che diventa futuro.

L’Italia dell’imprenditore e della scienziata, dell’artigiano e dell’impiegata, del musicista e dell’operaia, dell’attore e dell’apicoltore, dell’operaio e del maker, donne e uomini normali che ogni giorno con il proprio lavoro, con l’intelligenza, l’amore, l’impegno che mettono nelle cose che fanno, creano le condizioni per dare più senso e significato alle loro vite e dare più futuro al nostro Paese.

Anche la città di Montoro parteciperà alla terza edizione de “La notte del lavoro narrato”, iniziativa ideata dal sociologo prof. Vincenzo Moretti, che recentemente è stato ospite della Biblioteca Comunale per parlare del suo ultimo libro “Il coltello e la rete, per un  uso consapevole delle tecnologie”.

La sera del 30 aprile, vigilia del 1° maggio e quindi della Festa del Lavoro, in tutta Italia, contemporaneamente , le associazioni, i gruppi, le famiglie, le biblioteche e tutti coloro che hanno aderito, si ritroveranno nei luoghi più disparati per narrare , leggere, cantare, suonare, sognare il lavoro.

Quest’anno l’evento sarà ospitato dalla Biblioteca Comunale Pinuccio Sala, a partire dalle ore 19.00, organizzato dalla dott.ssa Maria Grazia De Giovanni, sociologa e Coach umanista, che ha curato anche le due precedenti edizioni presso la propria abitazione.

Numerosi gli ospiti che hanno aderito all’iniziativa di raccontare la propria storia di lavoro, in particolare quest’anno saranno protagonisti  i “knowledge workers”, ovvero ai c.d.”lavoratori della conoscenza” con le storie di giovani ricercatori universitari che svolgono la loro attività nelle vicine Università di Salerno e Napoli, come l’astrofisico prof. Carmine Luongo, l’ingegnere prof. Angelo Maiorino, la biotecnologa dott.ssa Maria Iannone. Ci saranno poi storie di lavoro legate alla cura delle persone e dei giovani con il socioterapeuta dott. Simone Picariello,  lavori legati all’arte, alla pittura, alla recitazione, con la pittrice Eliana Petrizzi e l’attore Carmine Iannone, lavori legati alla cultura con la bibliotecaria Adelina Caliano, lavori legati alla fabbrica con il Maestro del Lavoro Gerardo Iannone, e storie di lavoro legate al lavoro, con l’ex dirigente della CGIL Franco Petraglia. Il tutto sarà allietato dalla musica di due giovani musicisti montoresi, Lucia dell’Anno al violino e Vincenzo Iannone al pianoforte.

L’iniziativa è stata promossa dall’Amministrazione Comunale, che ha fatto della cultura il volano per la crescita e lo sviluppo di Montoro, e quindi saranno presenti il dott. Mario Bianchino, Sindaco della città di Montoro, l’avv. Raffaele Guariniello, Assessore alla Cultura, e Tina Cipolletta, Delegata alla Cultura.

L’evento è aperto a chiunque voglia condividere con noi la propria storia di #lavorobenfatto, o semplicemente ascoltare le storie narrate, perché “ogni volta che c’è una storia da raccontare, una storia da ascoltare, c’è la possibilità, l’opportunità di trasformare la realtà per migliorarla”.

Maria Grazia De Giovanni

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