Home Politica Italicum, 10 deputati della minoranza Pd sostituiti

Italicum, 10 deputati della minoranza Pd sostituiti

Ancora frizioni nel Partito democratico sull’Italicum. Dieci deputati della minoranza Pd in commissione Affari Costituzionali saranno “tutti sostituiti” dall’ufficio di presidenza del gruppo che dovrebbe riunirsi questa sera. Lo annuncia il bersaniano Andrea Giorgis, spiegando: “Abbiamo comunicato che non intendiamo votare né i singoli articoli né il mandato al relatore. Ci è stato detto che saremo sostituiti”.

Fassina: “Sostituzione è un fatto grave” – La sostituzione dei membri della minoranza Pd in Commissione Affari Costituzionali in vista dell’Italicum è “un fatto grave”. Lo afferma Stefano Fassina a margine di un incontro alla Camera. Si tratta “della conseguenza dell’indisponibilità da parte del presidente del Consiglio a riconoscere le correzioni necessarie affinché il pacchetto Italicum-revisione del Senato non porti a un presidenzialismo di fatto senza contrappesi e quindi a una pericolosa regressione della nostra democrazia”.

Fassina: “Fiducia? Continua minaccia è inaccettabile” – “Non voglio prendere in considerazione la continua minaccia del ricorso alla fiducia. E’ inaccettabile sul piano di principio”. Lo afferma Stefano Fassina in vista del voto sulla legge elettorale. Alla domanda esplicita se voterà o meno la legge in Aula, l’esponente della minoranza Pd ha risposto solo: “Presenteremo degli emendamenti”.

Lauricella (minoranza) ha deciso di allinearsi al gruppo – “Alla riunione di gruppo ho preso una posizione diversa rispetto alla minoranza: sono dell’idea che sulla legge elettorale dobbiamo andare avanti. Io non mi faccio sostituire in commissione”. Così il deputato Pd Giuseppe Lauricella, interpellato al telefono, spiegando che seguirà la linea del gruppo. “Se poi si apre una possibilità di modifica del testo, presenterò gli emendamenti in Aula”, ha aggiunto.

Italicum, 135 emendamenti: 11 sono del Pd – Sono 135 gli emendamenti alla legge elettorale presentati in commissione Affari costituzionali alla Camera. Lo si apprende da fonti parlamentari, secondo le quali sarebbero 11 le proposte di modifica firmate dal Pd.

Renzi: “Ipotesi fiducia in base a sviluppi” –
Sulla possibilità di porre la fiducia, il premier Matteo Renzi ha affermato: “Vedremo al momento della discussione in Parlamento. Siamo all’ultimo chilometro”.