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Intervista all’Avvocato Vincenza Luciano, Consigliera di Parità della Provincia di Avellino

VINCENZA LUCIANO “OCCORRE FARE RETE E COLLABORARE PER REALIZZARE LE PARI OPPORTUNITA’ E SCONFIGGERE I FENOMENI DI VIOLENZA E DI DISCRIMINAZIONE”

D: Avvocato Vincenza Luciano, da qualche mese lei è consigliera di parità della Provincia di Avellino, e stiamo vedendo già un certo attivismo da parte sua, in pochi mesi è impossibile fare un bilancio, ma ci può dire quale situazione o eredità ha trovato nel suo settore di competenza?

R: Sono consigliera di parità provinciale da poco meno di due mesi. La prima cosa di cui mi sono dovuta occupare è stata quella dell’organizzazione dell’ufficio. Mi è piaciuta l’idea di ubicarlo all’interno del Palazzo della Cultura, meglio conosciuto come Biblioteca Provinciale, che è il sito della Provincia dedicato alla “cultura”. Poiché la materia principale di cui mi devo occupare attiene alle discriminazioni sui luoghi di lavoro che può riguardare sia gli uomini che le donne, è pur vero che sono quest’ultime quelle più soggette a tale tipo di discriminazioni. Ed è fuor di dubbio che tutto ciò è il retaggio di certe prassi e mentalità che devono essere cambiate, anche attraverso un’opera di prevenzione di tipo culturale. Da qui ho preferito scegliere come sede operativa un ufficio posto all’interno del c.d. Palazzo della Cultura, sito a Corso Europa ad Avellino. Non il palazzo della politica sic et sempliciter, ma quello frequentato dai ragazzi, adulti del futuro, a cui dobbiamo rivolgerci per auspicare quel cambiamento di mentalità, necessario per raggiungere la c.d. parità di genere.
Quindi non è stata casuale questa scelta.

D: Il suo è un ruolo è importante e riguarda tematiche molto sensibili, come il grave fenomeno della violenza sulle donne che lei ha già contrastato come legale e che ora si trova ad affrontare sotto una nuova veste, quali saranno le iniziative che lei porrà in essere nelle prossime settimane?

R: L’art. 15 del Codice Per le Pari Opportunità segna i confini della competenza per materia della/del Consigliera/e di parità. Nel parlare di attuazione del principio di pari opportunità sui luoghi di lavoro, non si può non pensare all’altro aspetto della stessa medaglia: quello delle discriminazioni. In quest’ambito rientrano le molestie sessuali suoi luoghi di lavoro, lo stalking ed il mobbing. Mi è sembrato, pertanto, opportuno organizzare una tavola rotonda in occasione del 25 novembre, per sensibilizzare i ragazzi – adulti del futuro – ai temi contro la violenza sulle donne, agli strumenti di prevenzione e contrasto e dare al contempo la mia disponibilità a partecipare a tutte le altre iniziative che sul tema si sono organizzate in tutta la provincia di Avellino. In quest’ottica, e non solo, stanno poi per essere stilati dei protocolli d’intesa con più enti, senza contare che è stato già istituito un tavolo tecnico con i delegati dei sindacati che proprio lunedì si riunirà anche per affrontare tali tematiche.


D: Mentre in merito alla tematica del bullismo e del cyberbullismo come intende muoversi come consigliera alle pari opportunità visto che anche questo fenomeni genera tra giovani ragazze forti discriminazioni e comportamenti violenti?

R: In collaborazione con un comune della provincia sta per partire un progetto diretto ai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado. Siamo tutti consapevoli, infatti, di quanto sia necessario, mantenere e sviluppare il tema della parità di genere e della lotta alle discriminazioni. Mi auguro che anche altri comuni possano seguire lo stesso esempio.

D: Abbiamo già notato che lei ha preso già contatto con i comuni e con gli stessi attori sociali del territorio, le pensa che i comuni possano con politiche sociali concrete combattere le problematiche che abbiamo affrontato nelle precedenti domande?


R: Promuovere le pari opportunità, valorizzare le differenze, diffondere e condividere idee, progetti, bandi, buone prassi, corsi, iniziative legate all’educazione alla parità, devono essere obiettivi di tutti i comuni della provincia. A tal fine ho sottoposto all’attenzione di tutti i sindaci dell’Irpinia la proposta di istituire un “Tavolo permanente sulla parità di genere”, composto dai delegati di ciascuno comune. Stanno già arrivando le prime adesioni, sono fiduciosa sul fatto che si possa costituire un bel gruppo e che insieme possiamo realizzare progetti importanti, nell’ambito delle politiche sociali. Pur non entrando nei particolari, intendo dedicarmi con abnegazione su un particolare progetto. Sarà una sfida riuscirlo a realizzarlo lo so bene, ma la voglia di provarci è tanta. La forza non mi manca, spero di riuscire.

D: Convludendo, cosa ne pensa, anche da bravo avvocato quale è, del forte vento di odio, di intolleranza e di antisemitismo che butta forte per l’intero stivale del paese?

R: Nonostante tutto non riesco a perdere la mia fiducia nell’animo umano. La storia ci insegna che i valori quali la tolleranza e la fratellanza sono imprescindibili. Alla fine la storia ci indicherà la strada da percorrere, anche questa volta.