Home Salute Influenza, 100mila malati in Italia:i bambini i più colpiti

Influenza, 100mila malati in Italia:i bambini i più colpiti

Lo riporta l'Istituto superiore di sanità.Intanto gli esperti consigliano il Vaccino

Influenza stagionale, previsti 5 milioni di malati

Influenza – Un tempo anomalo, un caldo che sfiora i 24 gradi nel sud del paese ha contribuito in maniera sostanziale alla diffusione dell’influenza. Secondo i dati riportati dalla rete Influent coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) sono infatti quasi 100mila, precisamente 96.900, i casi di influenza registrati in Italia.

La fascia di età maggiormente colpita è ovviamente quella dei bambini dai 0 ai 4 anni di età, l’incidenza è pari a 2,24 casi per mille assistiti. Intanto le Asl e gli studi medici si stanno dotando di un gran numero di vaccini. Il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) sottolinea comunque come l’attività influenzali sono agli stessi livelli di controllo ed in linea con le precedenti stagioni. Dal 26 ottobre al 1° novembre sono stati 42.300 gli ammalati segnalati da 659 “medici sentinella”, circa 11mila in più rispetto alla settimana precedente.

“Siamo alle fasi iniziali”, spiega Giacomo Milillo, segretario generale della Federazione italiana dei medici di famiglia (Fimmg), che sui vaccini lamenta una “mancanza di sincronia” tra le Regioni. “In alcune di queste – sottolinea – per quanto riguarda i medici di famiglia, i vaccini sono in fase di consegna. In altre invece è già possibile cominciare a vaccinarsi. Si può telefonare al proprio medico di famiglia per sapere se i vaccini sono già disponibili”.

“Vaccinarsi è importante” – Vaccinarsi, avverte Milillo, è “importante e ha senso farlo nei mesi di novembre, dicembre e anche in parte ad inizio gennaio per prevenire il picco, atteso tra fine gennaio e febbraio. In genere ci vogliono 15 giorni perché la copertura si instauri e l’effetto ‘protettivo’ dura 4-5 mesi”. La vaccinazione, aggiunge, “è consigliata per gli over 65 tutti, e al di sotto di questa fascia d’età per chi ha malattie croniche”.

Vaccinati in calo – Nel 2014, complice l’effetto “Fluad”, cioè la preoccupazione causata dal ritiro di alcuni specifici lotti di vaccino antinfluenzale, si è registrato il 20% dei vaccinati in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a un calo di circa due milioni di persone. Inoltre, solo il 49% degli anziani, fascia di età per la quale la profilassi è raccomandata e gratuita, ha deciso di vaccinarsi, mentre nella stagione precedente la copertura era stata del 55,4%.

 

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