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INAIL: le tutele riconosciute al lavoratore e gli obblighi del datore di lavoro

Sono davvero importanti le caratteristiche dell’assicurazione INAIL per gli infortuni sul lavoro. Si tratta di uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza sul luogo di lavoro, nel momento in cui si dovessero verificare degli infortuni o delle malattie professionali. In particolare con questo strumento l’INAIL permette al lavoratore di usufruire di un’indennità nel corso del periodo durante il quale non può lavorare. L’assicurazione in questione è allo stesso tempo una garanzia e un obbligo da parte del datore di lavoro. Vediamo perché.

La normativa di riferimento
Se ci rivolgiamo ad Impresitalia.com, specialisti in consulenze INAIL, possiamo avere a disposizione tutte le informazioni che ci interessano su questi argomenti. È opportuno ricordare che l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro diventa un vero e proprio obbligo da parte del datore di lavoro quando si è in presenza di attività professionali che la legge considera rischiose.
Allo stesso tempo, come dicevamo, si tratta anche di una vera e propria garanzia. Versare i contributi INAIL, infatti, permette di esonerare il datore di lavoro da tutte quelle che possono essere le responsabilità civili per problemi che potrebbero insorgere proprio nel corso dell’attività professionale.
È un apposito Testo Unico a disciplinare tutta la normativa relativamente all’obbligo del versamento dei contributi all’INAIL per l’assicurazione. Attraverso questa normativa è possibile avere le idee chiare su quali sono i soggetti obbligati ad effettuare questa iscrizione e allo stesso tempo è possibile anche venire a conoscenza delle tutele e dei diritti di coloro che svolgono un lavoro alle dipendenze di un’azienda.

La denuncia di inizio attività
Il datore di lavoro deve inviare, all’inizio della propria attività, un’apposita documentazione che dimostri alcune specifiche informazioni. Si tratta della denuncia di esercizio, che permette la comunicazione del lavoro che si andrà a svolgere e la retribuzione per i dipendenti, un dato molto utile per il calcolo del premio annuale che bisogna pagare per la specifica assicurazione.
Dopo che il datore di lavoro avrà inviato la denuncia di inizio esercizio per via telematica, riceverà sempre attraverso internet un apposito certificato di assicurazione. La ricezione di questo certificato avviene solitamente entro un termine massimo di 30 giorni da quando viene inviata la documentazione iniziale.
In questo certificato di assicurazione per gli infortuni sul luogo di lavoro sono presenti delle informazioni utili, come la posizione assicurativa su base territoriale, il codice per accedere ai servizi online messi a disposizione dall’INAIL e il relativo codice della ditta.
Inoltre il datore di lavoro riceverà anche il modello F24 sotto forma di fac simile, che dovrà essere utilizzato per il pagamento del premio su base annuale. Verrà comunicata naturalmente anche la data di scadenza entro la quale effettuare il versamento.

Premio ordinario e premio speciale
Il premio da pagare per la copertura dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro può essere di due diverse tipologie. Esiste il premio ordinario, che è nella pratica una traduzione in cifre del rischio. C’è poi il premio speciale unitario, che è previsto per alcune tipologie di attività professionali, per le quali non è possibile determinare un premio ordinario a causa delle loro caratteristiche e di come si svolgono.
Il calcolo di questi premi speciali avviene in modo differente da quanto avviene nel caso dei premi ordinari, tenendo conto di altri elementi diversi. Ad esempio viene effettuato un calcolo che tiene in considerazione il numero di dipendenti, quello dei macchinari utilizzati e quanto dura l’attività.