L’Avellino di Marcolin sprofonda, quarta sconfitta consecutiva, il gioco latita, la squadra sembra smarrita, i tifosi sono in aperta contestazione da 4 giornate e soprattutto dietro le avversarie fanno risultati e risucchiano punti, lo spettro della zona playout diventa sempre più drammatico, anche se rimane il cuscinetto dei 4 punti di vantaggio. Decisive le prossime due delicatissime trasferte a Pro Vercelli e Lanciano, entrambe in piena lotta per non retrocedere. Il Trapani vola sulle ali dell’entusiasmo e punta deciso il terzo posto in classifica, impressionante filotto di risultati utili, con ben 7 vittorie di fila.
Formazioni confermate alla vigilia, i Lupi si schierano con un 3-5-2, recuperato Frattali, in difesa Rea parte titolare, in avanti confermata la coppia Castaldo-Mokulu. Il Trapani di mister Cosmi,recupera all’ultimo Petkovic al fianco di Citro. Rizzato sostituisce Nizzetto sulla sinistra, mentre a destra rientra Fazio.
Sugli spalti del Partenio-Lombardi, 4000 tifosi, una 40ina i tifosi Siciliani. Gli ultras Irpini lasciano fuori dallo stadio le contestazioni e chiamano i calciatori sotto la curva prima dell’inizio, per cercare di motivarli. Passa un solo minuto del primo tempo, ed ecco subito Frattali che deve intervenire su conclusione a giro di Barillà. Il Trapani inizia a macinare gioco, gli uomini di Marcolin, faticano a tenere il passo, al quinto minuto si concretizza il vantaggio ospite. Solito pasticcio di giornata dei biancoverdi, Eramo recupera palla a centrocampo su errore di Pisano, serve rapidamente in profondità Citro, ottimo passaggio di ritorno, ancora Eramo con facilità fredda Frattali. Stadio ammutolito. Marcolin si sbraccia ed urla dalla panchina. Lupi in confusione, al decimo minuto clamorosa occasione per il raddoppio ospite, Fazio, incredibilmente solo dopo il suggerimento di Petkovic da pochi metri spara alto. L’Avellino prova ad imbastire trame di gioco, ma rare occasioni arrivano solo su calcio d fermo, ci prova di testa il capitano D’Angelo, fuori di poco, ancora Castaldo di testa, debole. La gara è nelle mani degli ospiti, la sensazione è che se vogliono accelerare possono chiuderla quando vogliono. La partita si trascina fino al termine del primo tempo, senza ulteriori sussulti, il Trapani ha controllato, l’Avellino è sembrata arrendevole.
Inizia la ripresa, si intravedono i primi riscaldamenti,Tavano e Sousa si riscaldano a bordo campo. Come nel primo tempo i lupi fanno fatica a creare gioco, bastano altri sette minuti al Trapani per chiudere la partita, Scozzarella su punizione, crossa perfettamente in area, la difesa irpina dorme, Scognamiglio insacca il 0-2, partita chiusa. Cala il gelo sullo stadio Partenio-Lombardi. Tavano sostituisce uno spentissimo Mokulu. Ci prova uno stanco Castaldo, diagonale fuori di un paio di metri. Entra Joao Silva, ammonito 30 secondi dopo. Il Trapani controlla, Cosmi nonostante il doppio vantaggio sprona i suoi, la partita si trascina veloce fino al 25esimo, quando i lupi hanno una buona occasione,cross di Biraschi dalla sinistra, torre di Joao Silva che prolunga per Tavano, il sinistro altro di poco. Un minuto dopo rigore per il Trapani, fallo di Rea su Torregrossa, secondo giallo per lui, negli spogliatoi con 20 minuti di anticipo. Frattali compie il miracolo della giornata e para il rigore, si resta 2-0 ospiti. Ma l’Avellino è totalmente fuori partita, passano altri 3 minuti, ed ecco il tris Siciliano, punizione incredibile di Petkovic che si inchioda sotto la traversa, 3-0, buio totale per Marcolin,che neppure reagisce più. Quattro minuti più tardi arriva il gol della bandiera dell’Avellino, lo sigla Castaldo, che incrocia di testa sul preciso cross di Visconti. 1-3. Il Trapani controlla, l’Avellino si è ormai arresa,negli ultimi dieci minuti due grandi occasioni per Tavano, bravissimo Nicolas a salvare il risultato per il Trapani. Finisce dunque 1-3, brutta prestazione per i Lupi, quarta sconfitta per Marcolin, che potrebbe consegnare le proprie dimissioni. Il Trapani di Cosmi da record con le sue 7 vittorie di fila, il terzo posto è ad un passo. Per l’Avellino i punti di distacco sui playout rimangono sempre 4, ed è la sola nota positiva, tuttavia dietro, tranne due squadre hanno fatto tutte risultato, la classifica si accorcia ulteriormente. Fondamentali le prossime trasferte contro la Pro Vercelli ed il Lanciano.