Il tramonto di Silvio Berlusconi

adv

Silvio Berlusconi – È chiaro che le ultime vicende politiche rappresentano un durissimo colpo per Berlusconi, il quale pensava, in virtù del Patto del Nazareno, di essere tornato centrale negli equilibri italiani, scoprendo ben presto, invece, di essere – ormai – considerato, alla stregua di un arnese vecchio e desueto delle nostre istituzioni parlamentari, da parte di chi, come il Presidente del Consiglio, prima lo ha usato per ascendere al Premierato e, poi, lo ha cestinato nel momento in cui ha scoperto che – senza il Cavaliere – si può ugualmente stare a Palazzo Chigi, grazie ai voti dei dissidenti grillini e di quelli dei parlamentari vicini a Verdini.

Paradossalmente, però, l’indebolimento politico di Berlusconi non coincide, almeno immediatamente, con quello economico-imprenditoriale; anzi, le imprese berlusconiane stanno dimostrando di poter conseguire ottimi risultati, nonostante il loro padrone non sia più ai vertici dello Stato, come lo è stato – senza soluzione di continuità – fino al 2011.
Contestualmente, è sempre più chiaro che sia avvenuto il passaggio di potere effettivo dal Cavaliere alla figlia, per cui è Marina che, con Confalonieri, disegna gli scenari del gruppo Mediaset, mentre il genitore, che pure ha avuto il merito di aver fondato quell’impero, sta leccandosi le ferite per le ultime notizie, che lo riguardano, in prima persona, da un punto di vista penale.
Infatti, la riapertura del caso delle Olgettine e la conclusione del processo napoletano, per la compravendita dei Senatori, nel 2008, segneranno in modo irreversibile l’uscita di scena di Berlusconi, che non solo non potrà tornare più in Parlamento, ma soprattutto rischierà di perdere, effettivamente, la libertà personale, qualora il procedimento, aperto presso il Tribunale di Napoli, dovesse terminare con una condanna.

È il tramonto degli dei?
Pensiamo, invero, che la caduta degli idoli sia già avvenuta, per cui, nelle prossime settimane, assisteremo solamente agli ultimi episodi di una saga, che molto probabilmente non riserverà sorprese, perché siamo, davvero, giunti ai titoli di coda della vicenda politica berlusconiana.
Peraltro, gli eredi dovranno, a breve, scegliere in quali settori continuare a fare impresa, visto che è altamente improbabile che i figli del Cavaliere potranno, contemporaneamente, gestire gli affari, che il padre conduceva nei settori dello sport, dell’edilizia, della finanza, dell’editoria e della televisione.
In tale contesto, chi, a Sinistra, ha fatto dell’anti-berlusconismo la propria cifra unica, rischia invero di rimanere senza il concorrente, che ne giustificava l’esistenza: non osiamo immaginare quale possa essere il futuro di quei giornalisti ed opinionisti prezzolati, che hanno consumato un’intera carriera nello specializzarsi nelle complesse vicende penali del Cavaliere.

La fine politica di Berlusconi, però, non deve far gioire né il PD, né Renzi: riteniamo che, dopo l’implosione di Forza Italia ed il crollo del suo fondatore, ineluttabilmente la Destra, in vista delle prossime elezioni, non potrà che riorganizzarsi intorno ad una nuova e rinnovata leadership, nell’auspicio di sconfiggere chi, come il Premier, ha dapprima illuso Berlusconi e, poi, molto cinicamente non ha avuto scrupoli nello scaricarlo, eleggendo un Capo dello Stato lontanissimo dal modello di Presidente della Repubblica, che il Patto del Nazareno avrebbe potuto eleggere.
Chi sarà, allora, il successore di Berlusconi alla guida della Destra moderata italiana?

Casini? Fitto? Qualche banchiere prestato, come già è avvenuto nel recente passato, alle istituzioni ed al Governo?
Crediamo che siffatte risposte siano tutte inesatte, visto che, ai personaggi citati, manca evidentemente il fascino mediatico, che, per venti anni, ha avuto ininterrottamente il patròn di Mediaset, in virtù del quale egli è stato capace di sconfiggere tutti i leaders della Sinistra, tranne Prodi e lo stesso Renzi, con cui, però, non si è mai misurato nel corso di una competizione elettorale, per ovvie differenze di ordine anagrafico.

Reputiamo che, nei prossimi dodici mesi, lo scenario parlamentare del nostro Paese cambierà radicalmente, perché – ormai – il Presidente del Consiglio è arrivato all’acme del suo percorso rapidissimo di ascesa istituzionale, per cui due sono le alternative: o incassa subito l’esito di tanti successi o rischia, poi, di incamminarsi lungo la parabola discendente, quando l’elettorato italiano sarà chiamato a rinnovare il Parlamento, alla luce – forse – della nuova legge costituzionale.

Tragica sarebbe, però, un’ipotesi, non del tutto peregrina: gli elettori moderati potrebbero identificarsi nell’attuale Premier, come hanno già fatto alle elezioni europee del 2014, vedendo in lui il naturale successore di Berlusconi.
Se così fosse, non solo il PD cadrebbe in contraddizione con la propria storia, ma soprattutto assisteremmo ad una pericolosa mutazione genetica delle forze attuali, per cui il principale partito progressista italiano si trasformerebbe nell’unica formazione capace di rassicurare il ceto medio, prossimo altrimenti ad una grave crisi di identità, per effetto dei dati economico-finanziari, che continuano ad essere negativi.

È chiaro che l’ambiguità deve essere sciolta: il Premier non può atteggiarsi come il novello Cavaliere, che vince la battaglia elettorale contro i populismi della Lega e del M5S, ma al tempo stesso il PD non-renziano, se esiste ancora ed ha qualche sussulto di residua dignità, deve segnare una svolta, costringendo il Segretario Nazionale non solo a prendere le distanze, definitivamente, dal Patto del Nazareno, ma in particolare a non confondersi con le politiche berlusconiane, perché lo spettro inquietante del rampantismo berlusconiano, che assuma magari le sembianze giovanilistiche del Premier, non è utile né al Paese, né alla Sinistra, né alla Destra italiana.

Rosario Pesce

LEGGI ANCHE

Presentato a Vallo della Lucania il Coordinamento CISL FP per gli Assistenti sociali e Piani di Zona

Si è tenuto oggi, congiuntamente alla segreteria provinciale CISL FP di Salerno il nuovo Coordinamento CISL FP per gli Assistenti Sociali nei Piani di...

Crollano gli elettori, disaffezione dalla politica o crisi della democrazia?

Si è chiuso il primo round delle elezioni amministrative ottobrine che per ora ha visto prevalere il centrosinistra in tre grandi città (Milano, Napoli...

Recovery Plan, struttura e strategia del Piano di Rilancio italiano

Approvato da circa un mese il Regolamento di Governance del Recovery Fund dal Parlamento Europeo, l’Italia sta approntando con scadenza fine aprile il proprio...

Ecco chi potrà votare per Camera e Senato dalle prossime elezioni politiche

Ieri sono scaduti i termini per richiedere l’indizione del referendum confermativo sulla legge che consentirà l’elezione dei senatori alla fascia 18-24 anni, fino ad...

Oltre i titoloni da giustizieri, Nino Savastano un uomo che ha speso una vita per il sociale

La notizia che emersa in queste ultime ore, che vede coinvolto in un processo giudiziario il consigliere regionale Nino Savastano, ha generato un sentimento...

Green pass anche per scuole e trasporti, tutte le novità

Green passCome paventato da giorni, il Governo delibera l’estensione del green pass per scuole, università e trasporti a lunga percorrenza. Con questa decisione l’esecutivo...

Un fitto scenario nell’autunno politico irpino e campano

La pausa estiva agostana servirà a incrementare il numero dei vaccinati onde raggiungere al più presto l’agognata immunità di gregge. Solo con il superamento...

Green Pass obbligatorio per Scuola e Pubblica Amministrazione. Se ne discute!

Dopo l’annuncio dell’obbligatorietà del Green Pass vaccinale dal prossimo 6 agosto per bar, ristoranti ed eventi da assembramento, il Governo sta studiando l’ipotesi di...

Sondaggi Politici, gli Italiani si fidano di Draghi. Lo vorrebbero al Quirinale

Dal sondaggio Demos svolto per Atlante Politico risulta che gli Italiani vorrebbero affidarsi al premier Draghi fino a fine legislatura, cioè da qui al...

Pubblica Amministrazione, in arrivo 25 mila assunzioni

E’ stato varato sotto la regia di Draghi e Brunetta il decreto per le assunzioni nella Pubblica Amministrazione. Saranno circa 25mila le unità che...

G7 2021 in Cornovaglia, decisioni su Cina, Vaccini e Clima

Si è concluso il vertice del G7 (Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Giappone e Canada) svoltosi a Carbis Bay, località costiera del...

Reddito di Cittadinanza, troppe falle e tanti furbetti.

Dopo la retata dei 35 illeciti percettori del Reddito di Cittadinanza ad opera della Guardia di Finanza di Avezzano, ne è seguita un’altra a...

Da Natale a Pasqua, la Resurrezione dal Covid non è ancora compiuta.

Il primo trimestre del 2021 è stato vissuto in Italia quasi interamente con restrizioni, non totali come un anno fa, ma con passaggi dalla...

Decreto-legge Covid, obbligo vaccinale per i sanitari

Arrivano lo scudo penale per i vaccinatori e l’obbligo vaccinale per i sanitari; queste sono le principali novità del nuovo decreto-legge “anti-Covid”, in vigore...

Nuovo decreto anti-Covid-19, addio alla zona gialla

Nel Cdm di oggi due sono i principali aspetti del nuovo decreto-legge anti-Covid-19. Il primo aspetto fondamentale è l’applicazione automatica della zona rossa per...