HomeCultura & EventiIl premio Nobel per la medicina sarà ad Avellino all'istituto Amabile

Il premio Nobel per la medicina sarà ad Avellino all’istituto Amabile

Anche Avellino, come Napoli, festeggia la nomination al Nobel per la medicina a Giulio Tarro, l’illustre infettivologo. Il professore Tarro ha ricevuto la nomination per Medicina e Fisiologia avendo speso una vita per la ricerca. Giulio Tarro, originario di Messina ma residente a Napoli dai tempi dell’università (si è laureato con il massimo dei voti a soli 24 anni nell’ateneo «Federico II») è noto per avere isolato, nel 1979, il virus respiratorio sinciziale nei bambini durante l’epidemia del «male oscuro».L’infettivologo ha collezionato ben ventinove riconoscimenti internazionali e nazionali. Proviamo a citarli. Commendatore e Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, d.p.r. del 14/10/99. “Motu proprio” del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Premio Internazionale Lenghi dell’Accademia dei Lincei di Roma per studi di Virologia, (1969); Medaglia d’Oro del Ministro della Pubblica Istruzione, conferita dal Presidente della Repubblica (1975); Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio (1985). Medaglia d’Oro “Al Merito della Sanità Pubblica” d.p.r. del 3/8/99. Corposo anche l’elenco di titoli di cui il luminare può fregiarsi. Dal 1975 al 1979 è stato designato dal Ministero della Pubblica Istruzione componente del Consiglio Scientifico della stazione Zoologica di Napoli. Dal 1995 al 1998 è stato membro del Comitato Nazionale di Bioetica (Presidenza del Consiglio). Dal 1990 è Presidente della Società italiana di immunoncologia clinico pratica. Il professor Giulio Tarro è inoltre Presidente della Lega internazionale dei Medici contro la vivisezione dal 1992 a tutt’oggi. Tarro sarà ad Avellino il prossimo 23 ottobre, alle 10.30, per incontrare gli studenti dell’Istituto “Luigi Amabile”. L’iniziativa è stata organizzata dalla dirigente scolastica Antonella Pappalardo, supportata in primis da Serafina Trofa, professoressa ed avvocato, e dal geometra Giovanni Basile. Il futuro (si spera) premio Nobel parteciperà all’incontro che verterà sul tema “Scienza e umanesimo: binomio vincente”. Una sorta di lectio magistralis, patrocinata dall’Ordine dei Medici di Avellino, cui saranno invitate le massime autorità provinciali e cittadine.

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