Giornata mondiale servizio sociale, intervista ad Antonio Bellicoso

Il 15 marzo è la Giornata Mondiale del servizio sociale, il tema è riguarda i diritti nel sociale

Intervista al dr Antonio Bellicoso assistente sociale Specialista esperto in web communication, il  prossimo 15 marzo ricorre la Giornata Mondiale del Servizio Sociale, tanto è cambiato in Italia dagli anni 70 in poi, vediamo come si è evoluto il servizio sociale nell’era del web.

Contattolab: Ciao dr. Antonio Bellicoso, per far comprendere ai nostri lettori il lavoro dell’assistente sociale, si presenti brevemente
Dr: Buongiorno a lei e a tutti i lettori. Sono un assistente sociale specialista che lavora nei servizi territoriali da ca. 30 anni e ho maturato una lunga esperienza soprattutto nell’area delle dipendenze. Attualmente sono collocato in un servizio di alcologia dove mi occupo di dipendenze alcoliche, ma in parte anche di polidipendenze. A latere di questo lavoro quotidiano, mi diletto da molti anni a fare web communication nell’area del servizio sociale, attraverso il Portale S.O.S. Servizi Sociali On Line che ho fondato e dirigo dal dicembre 2009, coadiuvato da uno Staff di ca. 30 professionisti di famiglie professionali differenti, con una massiccia presenza di assistenti sociali; attraverso eventi formativi sul territorio nazionale sul tema della web communication e servizio sociale, e attraverso la web radio S.O.S. che abbiamo creato ca. 6 mesi fa, quale progetto parte integrante del Portale S.O.S.. Sono già Consigliere del CROAS Lombardia e formatore accreditato CNOAS.
Contattolab: Il 15 marzo è la Giornata Mondiale del servizio sociale, il tema è riguarda i diritti nel sociale e voi di S.O.S. avete deciso di aderirvi con un Podcast speciale, titolato: “Con i diritti nel sociale si cresce!”, che manderete in onda il 15 marzo 2016 alle ore 21.00 su web radio S.O.S. e che gli potrà essere ascoltata sul link seguente: http://www.spreaker.com/show/web-radio-s-o-s

Dr: Abbiamo deciso di aderire alla giornata internazionale del servizio sociale perché la nostra mission è creare comunità e cultura del sociale. Dopo molti anni di attività del Portale, facendo il sunto di quanto svolto, abbiamo fatto una riflessione sui contenuti via via promossi e ci siamo accorti che in realtà molte delle azioni prodotte attengono al tema della giornata internazionale del servizio sociale, soprattutto sul tema dei diritti. Abbiamo infatti pubblicato molti articoli nella pagina dedicata agli articoli di servizio sociale.  Fare comunità e crescere insieme ad essa significa valorizzare i principi e i valori dell’umanità consolidandone senso e significato. Relativamente invece alla seconda domanda, il Podcast in programma il 15 marzo 2016 alle ore 21.00 si articolerà come segue.
Ci sarà un’introduzione sulla giornata internazionale del servizio sociale. Seguirà poi la lettura di un racconto sul tema “disabilità e diritti”, pervenutoci da una nostra lettrice e a seguire una illustrazione del centro SPRAR di Martina Franca (TA) che si occupa di gestire il circuito di protezione per immigrati e la testimonianza diretta di un giovane del Pakistan, ospite e destinatario di detto circuito di protezione. Due storie toccanti, ma nello stesso tempo reali che ci aiuteranno a trasmettere l’importanza di come la comunità possa crescere con il rispetto dei diritti, quindi in linea con il tema della giornata internazionale del servizio sociale.
Contattolab: Lei è il fondatore del sito internet S.O.S. Servizi Sociali On Line e della Web Radio S.O.S., prima web radio di servizio sociale in Italia, perché è nata questa iniziativa?
Dr: Come detto sopra, il Portale S.O.S. Servizi Sociali On Line nasce il 14 dicembre del 2009 su una mia idea di voler creare un luogo sul web dove gli assistenti sociali in primis, ma dove anche i cittadini avessero potuto trovare uno spazio per accedere al vasto mondo dei servizi sociali e per fare questo ho creato inizialmente una serie di sezioni e rubriche alle quali i destinatari potessero accedere per consultare documenti, news, articoli, normative, libri, e tanto altro ancora, attinenti al servizio sociale. Sul nostro Portale è ubicato il primo forum di counselling sociale in Italia. Gli assistenti sociali, i cittadini, gli studenti di servizio sociale, gli avvocati e tutti i professionisti del sociale possono, attraverso la formula dell’anonimato, formulare un quesito, chiedere dei chiarimenti, un aiuto, un orientamento sulla professione, sulle problematiche di servizio sociale, ecc. Un team di counsellor interno al nostro Staff eroga le risposte 24 ore al giorno per 7 gg. alla settimana e per 365 giorni all’anno. Sul Portale si trovano anche sezioni relative al mondo del lavoro degli assistenti sociali: offerte di lavoro e concorsi aggiornati in tempo reale, indicazioni sulle mobilità e inoltre da sempre forniamo il servizio di curricula on line. Pubblichiamo i curricula degli assistenti sociali affinchè le agenzie di lavoro possano direttamente consultare la pagina web ove essi sono pubblicati.Degna di nota è  la sezione dei sondaggi on line che periodicamente pubblichiamo sui social e invitiamo i colleghi e i cittadini a mandarci il loro parere sul tema oggetto del sondaggio. Utile è anche la sezione dedicata agli assistenti sociali all’estero e nello specifico in U.S.A. e Gran Bretagna, cosi’ come utile è la sezione dedicata ai libri e alle tesi di servizio sociale. Quando uso il termine utile lo correlo con i dati che abbiamo sugli accessi alle specifiche sezionei. Molto intensa è anche l’attività sui social dove abbiamo creato dei nostri gruppi dove gli assistenti sociali e i cittadini trovano l’adatto luogo per confrontarsi e dibattere sui vari temi della professione e del servizio sociale. L’attività del Portale si svolge anche fuori dal web, nel senso che abbiamo organizzato e realizzato decine di corsi di formazione sulla web communication e il servizio sociale, tutti accreditati dal CNOAS o dai CROAS e tre convegni nazionali sullo stesso tema.
La web radio S.O.S. invece, nasce quale progetto parte integrante del Portale, il 15 luglio 2015, perché in Italia non vi era ancora una web radio dedicata interamente al sociale e cosi’ l’abbiamo creata. I podcast, di norma con frequenza settimanale, ospitano esperti esterni (avvocati, psicologi, personaggi noti del settore dei servizi sociali, ecc.) intervistati dai nostri speaker su temi e argomenti di servizio sociale, cosi’ come offriamo anche podcast realizzati dai nostri speaker specializzati sui temi che vanno a trattare. A distanza di sei mesi abbiamo raggiunto più di 20.000 ascolti e abbiamo finora trasmesso poco meno di 50 podcast. Il palinsesto dei programmi è ormai esaurito fino a metà luglio. La web radio di servizio sociale che abbiamo chiamato Web radio S.O.S. e’ stata una scommessa, ma ora possiamo dire che la scommessa l’abbiamo vinta.
Il successo del nostro Portale, documentato dai numeri relativi agli accessi quotidiani, dagli accessi alla web radio è dovuto anche e soprattutto ad un modello organizzativo funzionale interno al nostro Staff che fa si’ che ogni singolo membro si senta protagonista dello sviluppo del progetto. Al nostro interno abbiamo tantissimi team di lavoro, tutti con l’obiettivo di lavorare sulla singola sezione o rubrica presente nel Portale. Ogni team ha un referente con il quale i singoli componenti si interfacciano e i referenti si interfacciano poi con il direttore, ma il direttore ha un contatto diretto e quotidiano con tutti i membri. Nel corso degli ultimi anni, sono nati molti progetti all’interno del nostro Portale grazie alla creatività e professionalità dei singoli membri, ma è talmente vasto ormai il panorama delle cose che offriamo che per comprenderlo al meglio è proprio necessario navigare per il sito web www.servizisocialionline.it Per visualizzare l’intero Staff, ovverossia, i singoli membri che lo compongono e che sono coloro i quali, insieme a me, gli artefici del progetto S.O.S. potete recarvi qui: http://www.servizisocialionline.it/chi-siamo
Contattolab: Secondo te come può distinguersi un’assistente sociale nell’aera web 2.0?
Dr: L’assistente sociale è l’assistente sociale, con la sua formazione di base o magistrale che sia, il web è una dimensione, uno strumento, un nuovo modo di comunicare, con delle sue regole e leggi. Non c’è l’assistente sociale del web e l’assistente sociale della terra, per intenderci. Maggiori difficoltà o resistenze forse si sono avute per gli assistenti sociali che non sono nati nell’era di internet ma che se lo sono visto venire addosso. Gli assistenti sociali della nuova generazione nascono già sul web, hanno molta più facilità ad accettarla come realtà attuale. Ciò detto, però, sia nei corsi di formazione sulla web communication, che nei tre convegni nazionali, moltissimi dei discenti erano ultra quarantenni e questo significa che oggi l’assistente sociale si è proprio abituato all’era di internet e ne riesce a sfruttare i maggiori vantaggi. Con internet si abbattono le distanze, nel lavoro quotidiano si usa sempre meno il telefono, molto di più la mail.
A tal proposito vi rimando ad un mio articolo scritto qualche anno fa sul tema web communication e assistenti sociali, perché li’ bene sono sintetizzati alcuni dei concetti che sono alla base del processo di distinzione di un assistente sociale nell’era della web communication. L’articolo in questione lo potete scaricare qui: http://files.spazioweb.it/aruba24605/file/webcommunicationeserviziosocialediantoniobellicoso.pdf
A tal proposito e ancora di più nello specifico sul ruolo della web communication e servizi sociali utile è anche il podcast realizzato dal nostro collaboratore esperto senior specialista delle politiche e dei servizi sociali Prof. Paolo Ferrario che vi raccomandiamo di ascoltare, perché ci aiuta ancor meglio a rispondere alla domanda in questione. Potete ascoltare il podcast qui: http://www.spreaker.com/user/s.o.s.webradio/le-proprieta-generative-delle-tecnologie

Contattolab: Sappiamo che sei molto seguito dalla comunità degli assistenti sociali. Cosa ne pensi?
Dr: Credo che sia importante trasmettere agli assistenti sociali il valore del senso di appartenenza e in questo il nostro Portale ci ha sempre aiutati, favorendo proprio lo sviluppo di questa condizione. Sentirsi parte di una comunità è una conditio sine qua non per generare cultura e sviluppare un’immagine. Noi assistenti sociali, quanto a immagine, per esempio, siamo ancora un po’ troppo carenti e ne è prova l’esistenza del forte stereotipo che gli assistenti sociali rubano o portano via i bambini, noi siamo conosciuti per quello. Il web, il nostro progetto, i social afferenti a S.O.S. in tutti questi anni hanno favorito un processo di condivisione e confronti su questi temi e credo sia questo il motivo per il quale il nostro gruppo assistenti sociali S.O.S. su facebook, da anni, è il più seguito e partecipato in assoluto con i suoi attuali 11.000 e più membri. S.O.S. è il risultato di un lavoro sinergico dei membri del suo Staff che tutti i gg. si adoperano gratuitamente, ma con una forte passione e professionalità e i risultati poi arrivano. Per accedere ai nostri gruppi facebook, potete recarvi qui:
La comunità degli assistenti sociali ci segue perché forse siamo riusciti ad avvicinarci alle aspettative dei singoli membri, fornendo loro spazi di confronto, discussione e crescita professionale, nonché fornendo loro utili rubriche di loro interesse, ma in più occasioni si è anche verificata una importante presenza di dibattiti tra assistenti sociali e cittadini sul nostro gruppo face book sul tema minori allontanati. Aggiungo che S.O.S. ha anche creato su face book un importante gruppo dove si condividono gli eventi di servizio sociale e un altro dove si condividono le offerte di lavoro e i concorsi per assistenti sociali.

Contattolab : Come può aiutare il web a risolvere i nuovi bisogni sociali?
Dr: I nuovi bisogni sociali possono essere affrontati attraverso il web perché questa dimensione ha segnato il passaggio culturale del modello di comunicazione da quello lineare a quello topologico. La comunicazione, secondo il modello topologico, fa dell’interazione l’habitat dove essa si sviluppa. I cittadini non vogliono soltanto informazioni, vogliono interagire, capire, entrare nel merito e confrontarsi con i professionisti. Il web può offrire tutto ciò. Se un cittadino il sabato sera alle 23.00 ha bisogno di chiedere ad un assistente sociale cosa può fare per un problema improvviso insorto in casa a chi si rivolge? Tutti gli uffici di servizio sociale territoriale sono chiusi. Un forum come quello ubicato sul nostro Portale potrebbe essere una risposta adeguata, per esempio. Gli studenti di servizio sociale che si apprestano a compilare una tesi di laurea o i laureati che si apprestano a superare l’esame di stato, grazie a realtà come la nostra possono sul web attingere a informazioni di loro utilità. Sono solo dei piccoli esempi, ma che sintetizzano le potenzialità del web quale risposta possibile ai nuovi bisogni sociali.

Ringraziamo lo staff di SOS SERVIZI SOCIALI ONLINE.