Femminicio, basta violenze sulle donne: Iniziativa Patronato Enas Ugl Avellino

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Il femminicidio uccide 100 donne ogni anno. Piangere e indignarsi non le farà tornare indietro. Solo azioni concrete potranno impedire che questo vile crimine torni a ripetersi. Alla luce di ciò, la vice presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati Renata Polverini ha presentato l’iniziativa “#maipiùsola”, quale azione comune del sindacato Ugl e del patronato Enas, volta a focalizzare l’attenzione proprio sul  femminicidio e per essere al fianco delle donne e soprattutto a tutela della loro vita, della loro dignità e dei loro diritti. In 100 piazze da sabato 30 luglio a sabato 6 agosto  il patronato Enas sarà pronto a dare una mano a chi cercherà aiuto. Una mobilitazione, accompagnata anche da una campagna sui social con l’hashtag #maipiu’sola, pensata proprio per l’estate perche’ – come sottolinea il Presidente dell’Enas Ugl Stefano Cetica: “I diritti non vanno in vacanza. Il contatto diretto con la gente è doveroso ed oggi più che mai indispensabile. Siamo convinti che non si possa relegare a mero fatto di cronaca nera il femminicidio né si puo’ delegare solo alle Istituzioni e alle forze dell’ordine un dramma”.

E tra le 100 piazze il patronato Enas dell’Ugl di Avellino con la responsabile Rita Laudati e il segretario dell’Utl-Ugl Costantino Vassiliadis allestiranno un gazebo per dare un sostegno alla lotta contro il femminicidio. L’appuntamento è per sabato 30 luglio in Piazzetta “Biagio Agnes” – ex Via Verdi – dalle ore 9 alle ore 13 e sabato 6 agosto ad Atripalda in Piazza Umberto I dalle ore 9 alle ore 13.

L’Enas Patronato Ugl, dunque, sabato 30 luglio ad Avellino e sabato 6 agosto ad Atripalda – dichiara il segretario generale dell’Utl-Ugl di Avellino Costantino Vassiliadissarà impegnato in un concreto lavoro di assistenza e, soprattutto, di contatto diretto con il territorio, non solo attraverso una campagna di sensibilizzazione ma sarà distribuito anche un vademecum, una raccolta di norme legate alla difesa dei loro diritti”. Per la responsabile del patronato Enas di Avellino, Rita Laudati, “…creare un punto di riferimento per quelle donne che non hanno il coraggio di denunciare è anche il compito del sindacato. L’auspicio è che attraverso queste iniziative possano rivolgersi a noi tante donne per chiedere un sostegno, un canale di dialogo. Ricordiamo che l’Enas mette a disposizione gratuitamente strumenti e servizi quali: il congedo parentale per le donne vittime di violenza di genere; il congedo di maternità; la consulenza sui diritti della donna in gravidanza e nel post partum; la consulenza sui diritti dei disabili”. Al gazebo saranno presenti i dirigenti, i segretari di categoria, i pensionati, le operatrici del patronato e del caf,  i tanti giovani dell’Ugl e la responsabile delle Pari Opportunità e delle Politiche di Genere dell’Ugl di Avellino Monica Spiezia che dichiara “…in provincia di Avellino siamo riusciti a mettere in piedi una rete territoriale con le altre organizzazioni sindacali, la consigliera di parità, le istituzioni, le associazioni, le forze dell’ordine e la Prefettura grazie alla quale abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa proprio per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno delle violenze sulle donne. Il tutto perché alle parole si faccia seguito con atti concreti. Un atto concreto è l’iniziativa del patronato Enas dell’Ugl in quanto va a creare quel dialogo con le donne in difficoltà”.

 L’obiettivo della campagna di sensibilizzazione promossa in sinergia con il patronato Enas e l’Ugl  – come spiega il segretario generale dell’Ugl Francesco Paolo Capone – è quello di fare un “check up” dei diritti delle donne. “Crediamo che una grande organizzazione sindacale debba fare anche questo. Ecco perché siamo impegnati in prima linea a non lasciare più sole le donne”.

Perché la mission è non ‘Lasciare sola nessuna donna’.