Un altro Montorese, figlio della terra dell’Irpinia, intraprende il cammino primitivo di Santiago di Compostela (Spagna) di chilometri 870. Antonio Mariconda, ex Brigadiere della Guardia di Finanza (ora in pensione), all’età di 60 anni, con Partenza da Montoro passando per Roma Ciampino – Bordeau – Bayonne, nella giornata di ieri, 14 maggio è giunto a San Jean Pied du Port (F), dove con altri pellegrini provenienti da ogni parte del Mondo presenzieranno alla funzione religiosa e alla consegna dei documenti che permettono al “Pellegrino” di essere riconosciuto. Nella stessa giornata del 14 maggio il pellegrino montorese ha iniziato il Cammino per Santiago di Compostela, presso la Cattedrale dove sono custoditi i resti dell’Apostolo Giacomo presumibilmente nella mattina del 9 giugno dopo aver percorso in 26 tappe gli 810 che separano le due località di partenza e arrivo, attraverso strade sterrate, sentieri, boschi, montagne, paesi e località più o meno conosciute segnalati da frecce Gialle e da conchiglie giallo e blu, simbolo del pellegrino di altri tempi, con cui portava una conchiglia sul mantello o sullo zaino per il suo riconoscimento. Al termine del viaggio il pellegrino Antonio percorrerà altri 70 chilometri e raggiungerà Finisterre, come si diceva una volta per arrivare alla fine del mondo. Il cammino primitivo di Santiago di Compostela è riconosciuto dall’UNESCO quale patrimonio mondiale.
Queste le parole del montorese prima della partenza: “E’ giunto finalmente il momento di partire, mancano veramente pochi giorni per intraprendere il tanto atteso cammino di Santiago di Compostela (SP), quel cammino che ho tanto sognato da molti anni ma, che non sono mai riuscito a fare, per moltissimi motivi. La prima volta che ho sentito parlare di un cammino (la via Francigena) era il 1999 da allora mi sono documentato su tutte le strade e in particolar modo a quelle che conducono a Roma e le strade principali del mondo. Oltre al Cammino di Roma e di Gerusalemme ho scoperto anche il cammino primitivo di Santiago de Compostela (Spagna), il cammino della Magia il cammino dell’Agape, il cammino dell’amore, il cammino della Spiritualità e della Felicità interiore.
Nel 2012 ultima volta che sono andato in Spagna siamo stati prima a Burgos (tappa fondamentale del cammino) e successivamente a Lourdes una delle partenze del cammino. Dopo aver visitati la Cattedrale di Burgos entrando in un negozio volevo comprare un bastone di legno del Pellegrino, al che mia moglie Filomena mi disse perché non te lo compri quando vai a fare il Cammino? Per 4 anni ho pensato al momento di iniziare e vivere questo momento magico e condividerlo con tutta la mia famiglia da mia madre, a mia moglie, ai miei figli ai miei nipotini e a tutti quelli che mi conoscono e che vogliono condividere momenti di gioia e di sofferenza insieme a me. Grazie a tutti!”
Prima di partire, Antonio, ha voluto far firmare al Sindaco della Città di Montoro, Mario Bianchino, una maglia della Città dei due Principati che sarà depositata presso Santiago.
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