HomeAttualitàLe crocchette per cani e gatti contengono scarti?

Le crocchette per cani e gatti contengono scarti?

Scandalo Crocchette – In quasi tutte le famiglie italiane sono presenti animali domestici, cani o gatti, e spesso la loro alimentazione è a base di crocchette. Ma sappiamo per davvero cosa contengono? Sono sponsorizzatissime , ma sempre meno chiare e trasparenti le etichette , non sono dettagliate e non svelano realmente cosa contengono i famosi croccantini. A fare luce in questa faccenda ci ha pensato la giornalista Sabrina Giannini, con un inchiesta Troppa Trippa , ospite lo scorso 6 dicembre alla trasmissione televisiva Report, programma di inchieste di Milena Gabanelli. La giornalista durante la trasmissione televisiva ha spiegato dettagliatamente la vicenda. La produzione di cibi per animali è in continua espansione ed è un enorme fonte di guadagno, ma c è poca trasparenza sugli ingredienti reali. Costano tantissimo le crocchette ma molti non sanno che alcuni dei principali ingredienti sono le aflatossine. Ma cosa sono le aflatossine? Sono sostanze chimiche tossiche prodotte da funghi e altamente pericolose, in quanto responsabili di avvelenamenti . Le micotossine sono presenti anche nei cibi per animali domestici, in particolare nelle crocchette. Sono presenti anche quantità di BHA , acido antiossidante, anche se minime ma molto diffuse anche le quantità di quest’acido. Gli animali che si nutrono di alimenti costituiti da queste sostanze tossiche possono essere soggetti a forme tumorali, malformazioni e addirittura possono causare la morte dell’ animale. Meglio nutrirli con alimenti casalinghi piuttosto che scatolette o crocchette visto i prezzi ma soprattutto i rischi che corrono gli animali. Dovremmo iniziare a chiederci come mai questi animali domestici si ammalano così frequentemente rispetto agli animali che vivono in strada. Nessuno riuscirebbe ad immaginare l’enorme giro d’ affari che si nasconde dietro il cibo per animali domestici. Gli spot pubblicitari sono ingannevoli, tutto viene mostrato fuorché i reali ingredienti. L’unica soluzione sarebbe quella di passare subito ad una dieta casalinga , anche se ci vorrà tempo affinché gli animali si abituino, almeno non rischieranno di imbattersi in malattie serie e per certi aspetti , incurabili.

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