Covid 19 la situazione in Campania e ad Avellino. I sindaci: usate le mascherine!

8 nuovi positivi in  Irpinia, uno nella zona rossa di Ariano

Pandemia Coronavirus

Il bollettino del 1° settembre aggiornato dall’Unita’ di Crisi Regionale per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha registrato 102 nuovi casi in Campania su 5.837 tamponi, dato che conferma il trend discendente rispetto al picco (270 casi su 6.882 tamponi) di due giorni fa. I dati segnalano anche una vittima (il cui totale sale a 446) e 18 guariti (4.430); del totale dei guariti (4.430) 4.425 sono completamente guariti mentre 5 sono clinicamente guariti (clinicamente guariti sono quelli divenuti asintomatici ma ancora in attesa del doppio tampone che ne comprova la completa guarigione). Dei 102 casi di contagiati 19 risultano rientranti dalla Sardegna e 32 da Paesi Esteri.

La situazione ad Avellino, l’appello del Sindaco Gianluca Festa

Anche in citta’ e’ tornato l’allarme, c’e’ stato un appello del Sindaco Festa di usare la mascherina anche all’aperto, in prossimita’ dei locali di ritrovo ed in tutte le occasioni di assembramento. Lo stesso Primo cittadino, di concerto con il Comando di Polizia Municipale, ha chiesto agli agenti di vigilare con attenzione e all’occorrenza di ricorrere a sanzioni contro gli indisciplinati. Da osservatori esterni abbiamo gia’ notato che tra la popolazione adulta vi e’ piu’ circospezione nei movimenti, specie nei luoghi affollati come supermercati, negozi e pubblici esercizi. In ogni caso giunge a proposito il monito del Sindaco in quanto le intemperanze trai giovani, notoriamente piu’ spensierati, si ripetono di frequente, specie nella fascia serale e nei pressi dei locali della movida. Cio’ e’ confermato dal dato che rivela l’eta’ media dei contagiati scesa a 29 anni; vero e’ che i giovani reagiscono meglio agli attacchi del virus avendo maggiori difese immunitarie, ma e’ altrettanto vero che essi sono portatori, magari asintomatici, del virus nelle case ove alloggiano le famiglie composte anche da persone anziane, sicuramente piu’ fragili ed attaccabili.