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    Coronavirus, calano i malati: 528 in meno di ieri. I morti di oggi sono 534 | Il bollettino della Protezione civile

    Kit per l'emergenza coronavirus venduti a 5mila euro su eBay. Denunciati imprenditori e privati.

    Il coronavirus individuato nel 2019 ha causato migliaia di morti e milioni di contagiati

    In totale, i casi registrati di persone colpite dal Covid-19 dall’inizio della diffusione del virus sono circa 183.957, con un incremento rispetto alla serata precedente di +2.729 nuovi casi. I tamponi effettuati in Italia sono stati 1.450.150, con un incremento di 52.126 nelle ultime 24 ore. Nelle ultime 24 ore inoltre sono decedute 534 persone (ieri erano 454), portando cosi’ il numero dei morti a 24.648. I positivi attuali da coronavirus, sono 107.709, con un calo di -528, che per quanto possa sembrare un numero esiguo, resta comunque il primo dato positivo da quando è iniziato il monitoraggio ormai quasi 2 mesi fa.

    In riferimento alle guarigioni, nelle ultime 24 ore sono tornati a casa 2.723 pazienti, per un totale complessivo di 51.600 dimessi. Buona notizia anche per quanto riguarda i ricoveri legati al covid-19, in calo rispetto ai giorni scorsi: i pazienti ricoverati in strutture ospedaliere sono 24.134, di cui 2.471 in terapia intensiva, anche in questo caso in lieve ma costante calo. Le persone in isolamento domiciliare in tutta Italia sono 81.104.

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    Contagiati: 108.237 
    Vittime: 24.648
    Terapia intensiva: 2.471
    Guariti ad oggi: 51.600

    La situazione in tutte le regioni al 21 aprile 2020:

    • 34.587 in Lombardia
    • 13.522 in Emilia Romagna
    • 14.557 in Piemonte
    • 10.061 in Veneto
    • 6.568 in Toscana
    • 3.496 in Liguria
    • 3.212 nelle Marche
    • 4.365 nel Lazio
    • 3.019 in Campania
    • 1.929 a Trento
    • 2.810 in Puglia
    • 1.190 in Friuli Venezia Giulia
    • 2.210 in Sicilia
    • 2.062 in Abruzzo
    • 1.540 a Bolzano
    • 424 in Umbria
    • 854 in Sardegna
    • 828 in Calabria
    • 548 in Valle d’Aosta
    • 242 in Basilicata
    • 213 in Molise
    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte firma il nuovo dpcm.

    SPOSTAMENTI – I cittadini su tutto il territorio Italiano hanno il diritto di spostarsi solo per “certificate esigenze lavorative o situazioni di necessità quali spostamenti per motivi di salute o acquisto di medicine e cibo”. I supermercati e le farmacie saranno sempre fornite, quindi evitare inutili assalti. Per spostarsi sul territorio nazionale bisogna compilare un modulo di autocertificazione. Per i trasgressori sono previste multe ed arresto.

    BASTA ASSEMBRAMENTI – Sono assolutamente vietate feste e qualsiasi altro tipo di raduno. Stop alle comitive e alla movida. Sono vietati in tutte le regioni assembramenti in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

    FEBBRE E QUARANTENA – Qualora un cittadino  presentasse sintomi influenzali, quali febbre maggiore di 37.5 gradi o difficoltà respiratorie, è “fortemente raccomandato” rimanere in casa e contattare il proprio medico. Divieto assoluto di spostarsi invece per le persone già messe in quarantena perché positive al coronavirus.

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    STOP AL CAMPIONATO ED EUROPEO – Dopo accuse reciproche tra governo esecutivo e governo calcistico delle scorse settimane in merito alla pessima gestione della questione sportiva, arriva una decisione definitiva. Sospensione di tutti gli sport, incluso il campionato di calcio. Stop anche alle competizioni europee, niente Champions League ed Europa League. Gli Europei di calcio 2020 sono stati definitivamente rimandati al 2021. Gli atleti professionisti e olimpici possono allenarsi preferibilmente in zone isolate.Tennis: Atp e Wta tour sono stati sospesi. Il Roland Garros potrebbe giocarsi ad ottobre.

    PALESTRE CHIUSE.  Sono chiuse tutte le palestre di ogni genere, tuttavia non è chiaro se sia possibile fare sport all’aperto rispettando il divieto di assembramenti e le dovute distanze. Chiudono anche piscine, centri benessere, centri termali, centri culturali e ricreativi.CHIUSI GLI IMPIANTI DA SCI.

    FERIE E CONGEDI – Si “raccomanda” ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere la fruizione di ferie e congedi. Sono invece sospesi i congedi dei medici. E’ applicabile il lavoro agile anche in assenza di accordi aziendali.

    SOSPESO L’INTRATTENIMENTO– Sospese tutte le manifestazioni e gli eventi: niente cinema, teatri, pub, scuole da ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, e ovviamente discoteche. Chiusi musei e siti archeologici.

    Chiudono i negozi (eccetto alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole, benzinai) Il dpcm sospende le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per quelle che vendono beni di prima necessità (dalle farmacie ai tabaccai, edicole, benzinai). Sono chiusi anche i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

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    BAR E NEGOZI – Resta consentita invece la consegna a domicilio di cibi. Rimangono aperti anche i posti di ristoro lungo le autostrade e all’interno di stazioni, aeroporti e ospedali (sempre garantendo il metro di distanza tra le persone), le mense e il catering continuativo su base contrattuale a condizione che garantiscano il metro di distanza interpersonale.

    Banche, poste e uffici pubblici aperti

    Restano garantiti anche i servizi finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

    Possibili limitazioni dei trasporti

    I presidenti delle Regioni possono ridurre i trasporti pubblici locali. Inoltre, il ministero delle Infrastrutture, di concerto con quello della Salute, può disporre la riduzione delle corse dei treni, dei voli e dei trasporti marittimi. LE CHIESE E FUNZIONI – I luoghi di culto sono chiusi: sospese le cerimonie civili e religiose, inclusi i funerali.