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Chirurgia e morale, trapianto di testa eseguito su una scimmia da medico Italiano

L’annuncio shock del neurochirurgo Sergio Canavero: “La scimmia è sopravvissuto senza nessun danno neurologico”

Il Dottor Frankenstein esiste ed è Italiano! il neurochirurgo Sergio Canavero ha annunciato di aver effettuato con grande successo assieme alla sua equipe un trapianto di testa su una scimmia. Il dottore Canavero ha manifestato la sua soddisfazione alla rivista New Scientist dichiarando come l’animale ad operazione conclusa sia stato lasciato in vita per circa 20 ore solo per una questione di etica, ma tecnicamente avrebbe potuto continuare a vivere, infatti secondo il medico la procedura non ha avuto intoppi, la scimmia non ha subito nessun tipo di danno neurologico. L’intervento sarebbe stato eseguito nella clinica universitaria di Harbin, in Cina.

Canavero ha dichiarato come il suo team sia stato capace di eseguire con estremo successo tutte le centinaia di collegamenti dei vasi sanguigni, evitando però di intervenire sul midollo spinale. L’animale è sopravvissuto per 20 ore al trattamento, ma poi è stato soppresso per questioni etiche e per evitare magari sofferenze all’animale.

Il risultato è tanto scioccante quanto strabiliante a detta del neurochirurgo, in massimo due-tre anni potrà essere effettuato anche sull’uomo. “Direi che abbiamo molti dati su cui lavorare e basarci”, ha dichiarato. “E’ importante che le persone siano fiduciose e smettano di pensare che sia impossibile perché è assolutamente possibile, ci stiamo lavorando, non bisogna temere quello che non si conosce”.

Servono fondi, richieste ai ricchi del mondo!

L’appello ai miliardari – ci vogliono soldi, tanti soldi per raggiungere l’obbiettivo e dunque Sergio Canavero ha pensato di lanciare un appello ai “miliardari russi” molti vicini alla tematica e al fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, invitandoli ad “investire fondi per rendere possibile il primo trapianto di testa nella storia dell’uomo”. “Abbiamo dimostrato la validità del protocollo e alcune riviste scientifiche hanno accettato i nostri articoli in cui spieghiamo il metodo usato”, ha concluso il medico.

Primo trapianto sull’uomo tra due anni?

L’intervento sull’uomo – A sottoporsi al primo trapianto di testa su un essere umano dovrebbe essere il russo Valery Spiridonov,(apparso in una puntata delle Iene) colpito dalla nascita da una rarissima malattia genetica. Canavero ha spiegato che l’intervento non può essere realizzato in Cina per ragioni “etiche e biologiche” e l’unica chance sarebbe quella di operare in Russia o in Paesi europei. “Dove però non ci sarebbe volontà politica di procedere”, ha aggiunto il neurochirurgo.Ma sta lavorando per trovare nuove soluzioni.