Bonus Sisma, grande occasione per la riduzione del rischio in edilizia

L’Associazione nazionale dei Costruttori (Ance) ha diramato i criteri di realizzazione degli incentivi a favore dell’adeguamento sismico dei fabbricati. In sostanza e’consentito, oltre all’efficientamento, anche la demolizione e la ricostruzione degli edifici, purche’ venga mantenuta la volumetria originaria.

Il sisma bonus e’ destinato a tutte le aree a rischio sismico uno e due (cioe’ad alta pericolosita’) ed attribuisce fino a 96mila euro di contributo per condomino, con detrazione fiscale del 50% da spalmare in cinque annualita’. Notevole la portata dell’intervento a livello nazionale se pensiamo che  degli 8.000 comuni italiani 5.800  ricadono nelle zone ad elevato rischio sismico.

Ma l’obiettivo del provvedimento e’ quello di adeguare il livello di sicurezza del patrimonio edilizio; di conseguenza ci sara’ una rivalutazione del valore degli immobili ed una ripresa del lavoro nel settore edile che, dall’anno 2007 e’ andato in caduta libera registrando una perdita di 600mila posti di lavoro. Il decreto del sisma bonus avra’ la sua validita’ fino al dicembre del 2021 e riguardera’ anche la Campania e l’irpinia. Nei giorni scorsi si e’ svolto presso la sede del Comune di Avellino un tavolo tecnico con la presenza di rappresentanti degli ordini professionali dei geometri, architetti, geologi, commercialisti per discutere delle modalita’ operative dell’allettante programma.

Si e’parlato di sisma bonus ed eco-bonus per gli interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici. Per la Campania sono stati stanziati 7,2 milioni e la provincia di Avellino rientra per almeno il 10% degli interventi. Sara’ allestito nei prossimi due mesi presso il Comune di Avellino a disposizione dei cittadini per consentire di presentare una richiesta di di verifica delle condizioni del proprio stabile. Ci sara’quindi una squadra di specialisti pronti ad effettuare i sopralluoghi e redigere una “scheda di fabbricato”.

E’ questa una generosa occasione che gli irpini faranno bene a cogliere. A fronte di qualche disagio temporaneo e di qualche somma da impegnare essi avranno l’opportunita’ di rendere la propria abitazione piu’ sicura e nello stessso tempo di rivalutarne la sua consistenza patrimoniale. Le opportunita’ vengono offerte, sia sotto forma di fondi nazionali o europei, ma se ci si affeziona solo ai depositi postali o bancari, oramai a rendimenti zero (ricordiamo che Avellino e’ una delle zone con la piu’ alta incidenza di risparmio bancario), allora non ci si potra’ piu’ lamentare al grido di “Governo ladro”