Home Attualità Basta USURA in Campania, arriva un fondo di garanzia per contrastarla

Basta USURA in Campania, arriva un fondo di garanzia per contrastarla

Convegno ad Avellino di Finetica per aiutare imprese e famiglie ad accedere al credito

Si terrrà Venerdì 13 Dicembre, alle ore 16:00 presso la Camera di Commercio “Chiesa dell’Oratorio SS Annunziata” in Piazza Duomo – AVELLINO -, il Convegno di rilevanza regionale sul tema “Un Fondo di Garanzia per agevolare l’Accesso al Credito e Prevenire l’Usura di Imprese e Famiglie”.

Il convegno sarà moderato da Pierluigi Melillo, Direttore Ottochannel TV. Il “programma” è stato concepito: – dalla Associazione Finetica, Organizzazione non lucrativa – accreditata sia presso il Ministero dell’Interno, che presso il Ministero dell’Economia e Finanze – da anni impegnata nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni dell’usura e dell’esclusione economica e sociale, attraverso gli strumenti della microfinanza tesi all’integrazione, inclusione e sviluppo, tanto più se corredati da specifici servizi di assistenza e di accompagnamento nei confronti di quei “soggetti deboli della comunità”, esclusi dal sistema finanziario, con problemi di indebitamento, con difficoltà economiche, e pertanto particolarmente a rischio di diventare vittime degli usurai e del racket; e – dal Confidi PMI specializzato sul versante delle micro e piccole imprese – pur sempre gestore del Fondo MEF per la prevenzione dell’usura ex Art.15 L.108/96 – che presenterà la piattaforma web recentemente avviata MeritodiCredito.it. Tale piattaforma facilmente fruibile e molto intuitiva, rappresenta un valido strumento di formazione per le imprese in grado di trasferire la conoscenza dei principi fondamentali su cui si concentra la valutazione del merito creditizio effettuata dal sistema bancario.

MeritodiCredito.it va considerato un vero e proprio “portale di educazione finanziaria per le micro e piccole imprese”, uno strumento semplice e di facile consultazione che vuol rendere gli imprenditori più consapevoli: – della necessità di gestire nel continuo i rapporti con le Banche; – della necessità di presentarsi adeguatamente ai soggetti Finanziatori; – della assoluta (ormai) rilevanza «delle numeriche» d’impresa; – della irrinunciabilità (ormai) ad un supporto alla «funzione finanza» d’impresa.
Nello Tuorto, Presidente di Finetica Onlus, sostiene che: “«… Le risorse comunitarie messe a disposizione dal Fondo sociale europeo nel periodo di programmazione 2014-2020, opportunamente impiegate in “programmi di adozione sociale” ed in strumenti di assistenza e di microfinanza rivolti alle famiglie in condizione di vulnerabilità socio economica, hanno costituito un’opportunità unica da non disperdere, per aiutare concretamente migliaia di persone e di micro imprese familiari cadute in difficoltà.

Per questo è stata d’esempio l’esperienza regionale campana, che ha formulato programmi di alto profilo, basati sulla fattiva collaborazione tra le varie Istituzioni pubbliche preposte e gli operatori accreditati presenti sul territorio, a rendere un’azione coordinata e finalizzata a proporre un’offerta permanente di servizi finanziari e di consulenza efficacemente inclusivi e destinati ad un crescente numero di soggetti in difficoltà – famiglie svantaggiate, piccole e micro imprese, escluse dal sistema finanziario – che non avrebbero altrimenti trovato adeguata attenzione da parte degli intermediari della finanza…».

Il programma del convegno prevede i saluti istituzionali di: Oreste La Stella, Presidente Camera di Commercio di Avellino, Paola Spena, Prefetto di Avellino, Gianluca Festa, Sindaco di Avellino,
Domenico Biancardi, Presidente Provincia di Avellino,
Quindi gli interventi di: Nello Tuorto, Presidente Finetica Onlus; Lucio Donadio, Presidente Confidi PMI; Pasquale Riccio, Direttore Pio Monte Somma; Maria Grazia Scognamiglio, Responsabile operativo Confidi PMI; Francesco Tedesco, Presidente Ordine Commercialisti Avellino; Giuseppe Sottile, Responsabile Area Sud Banca popolare Etica; Franco Malvano, Commissario Antiracket e Antiusura Regione Campania.

E’ proprio il Prefetto Franco Malvano, ad evidenziare come, in conseguenza dell’esclusione dal sistema finanziario legale di migliaia di famiglie e piccole imprese, soprattutto al Sud: «… Si sta assistendo all’attuazione di un cambiamento radicale delle strategie operative delle organizzazioni usuraie, che sempre di più, per mitigare i rischi della denuncia, tendono ad orientarsi verso i cd “microprestiti” (<10.000 Euro), erogati a persone con l’applicazione di interessi dal 10 al 20% al mese (150-200% all’anno), approfittando del fatto che né le banche, né le finanziarie, trovano generalmente remunerativo trattare quel taglio di prestiti a tassi legali… Che ben venga pertanto l’esperienza di “Microcredito Sociale: Pio Monte Somma”, con la quale si sta sperimentando una modalità tecnica di finanziamento, al fine di fronteggiare questo specifico e dilagante fenomeno usuraio, che sta colpendo migliaia di microimprese e di famiglie escluse dalla possibilità di accedere al credito legale…».

L’Associazione Finetica Onlus – unitamente al Confidi PMI – coglieranno l’occasione dell’incontro presso la Camera di Commercio di Avellino, per rilanciare la Campagna di comunicazione 2019: “facciamo un PACCO a racket e usura, se stiamo insieme non ci fan paura”.

Quindi un convegno tra Istituzioni, Associazioni, Banche e Operatori del settore – molto denso di contenuti – nella prospettiva di focalizzare, in un’auspicabile convergenza di punti di vista per certi aspetti anche molto diversi tra loro, il grave disagio e le enormi difficoltà nell’accesso al credito da parte di una fascia sempre più ampia di popolazione, in conseguenza dell’irrigidimento progressivamente crescente dei criteri di valutazione del merito creditizio da parte del Sistema finanziario.
«… Questo Convegno – dice il Presidente Confidi PMI, Lucio Donadio – vuole essere un momento di riflessione e di confronto tra diversi stakeholders della Finanza Etica, pur sempre nel tentativo, di ricercare insieme le soluzioni migliori per corrispondere ai diffusi ed insoddisfatti bisogni di accesso al credito, da parte di un numero sempre maggiore di microimprese, famiglie e persone, fortemente a rischio di esclusione finanziaria e sociale, o, peggio ancora, di diventar vittime dell’usura e del racket, tanto più nelle regioni meridionali del nostro Paese…».