Home Politica Avellino, nonostante il manifesto la “conservazione” e’ scongiurata!

Avellino, nonostante il manifesto la “conservazione” e’ scongiurata!

Dopo agitati sommovimenti e travagliate riunioni, il Partito Democratico ha deliberato di farsi rappresentare da Luca Cipriano al voto del 26 maggio. L’esponente della corrente Mai Piu’ che alle consultazioni dell’anno scorso aveva raccolto il 13,2 % dei consensi in citta’ e’ considerato una discreta base per puntare alla vittoria delle amministrative o all’eventuale ballottaggio.

E quella di Cipriano appare anche una buon compromesso rispetto alle indicazioni alternative del duo Festa-Petitto, ora riconciliatisi, o alla designazione di un professionista , come e’ avvenuto lo scorso anno con l’avv.Pizza che, pur godendo di stima incondizionata, non aveva un grosso appeal politico. L’indicazione di Cipriano a leader, su cui la base demitiana aveva avanzato riserve, e’ un segnale che la stessa non ha piu’ quell’ingerenza fondamentale ed imprescindibile in citta’.

A dispetto della “conservazione” che il manifesto comparso in citta’ pochi giorni fa voleva far perpetrare. Dopo l’effigie di un anno fa che vedeva il bacio tra De Mita e Mancino, ora l’immagine conviviale che comprende attorno a un tavolo oltre ai due big anche Enzo De Luca, Petracca, De Stefano e Rosetta D’Amelio, la base insomma da cui sarebbero partite le piu’ importanti strategie. Ma questa volta il gioco non sembra tanto scontato in quanto il PD rischia di rimanere isolato dal momento in cui Festa si riterra’ libero di ricostruire la solita macchina da guerra costituita da piu’ liste.

Giancarlo Giordano (Si Puo’) ha dichiarato di volersi smarcare dall’ombra del PD e probabilmente lo seguiranno tutto il blocco della sinistra con “Possibile”, Rifondazione e Sinistra Italiana. A destra, Cosimo Sibilia dopo aver preso le distanze da Lega e Fratelli d’Italia, e dopo l’ingerenza extraterritoriale di Sandra Lonardo, la questione e’ stata demandata al coordinatore regionale De Siano. Questi ha ribadito la legittimita’ di Forza Italia nel presentarsi nella veste civica di Altra Avellino, facendo ricadere la scelta sulla figura di Dino Preziosi; il quale sulle prime non aveva il benestare delle altre due forze di destra. Ora sembra che Lega e Fratelli d’Italia siano piu’ possibiliste: staremo a vedere nei prossimi giorni come evolvera’ la situazione.

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