Amministrative 2016 : Berlusconi ha scelto, Bertolaso a Roma, e Gelmini a Milano

Politica – Nelle ultime settimane, sono circolati tantissimi nomi, come possibili candidati a Sindaco nel campo del Centro Destra. Molti di questi nomi, vedi Giorgia Meloni per Roma, e Matteo Salvini per Milano hanno declinato l’invito per ragioni diverse, proseguendo la loro azione politica sul piano nazionale, ovviamente prometto il pieno appoggio ai candidati della coalizione. Per ora l’unica certezza è rappresentata dalla ricandidatura a Sindaco per Gianni Lettieri, uscito sconfitto 5 anno fa dal ballottaggio. Lettieri deve solo avere il via libera di Fratelli D’Italia, per il resto tutta la coalizione ,da Forza Italia, alla nuova DC a Noi Per Salvini, hanno già aderito al suo progetto. Mentre i veri nodi, riguardano Roma e Milano, dove il Pd sembra in netto vantaggio, anche grazie alla partecipazione degli elettori alle primarie, e dove in Cinque Stelle di Grillo, sono da tempo in campagna elettorale. Su Milano in un primo momento si era parlato del giornalista De Delbio, e di Stefano Parisi. Ma pare che nelle ultime ore l’ex cavaliere Silvio Berlusconi abbia avanzato la proposta di candidare a Sindaco l’ex Ministra della istruzione Maria Stella Gelmini, sulla quale convergerebbero anche i centristi di area popolare. Silvio Berlusconi vuole, dunque, una sua fedelissima alla guida della coalizione a Milano. A Roma invece, da tempo si cerca una soluzione unitaria, e da tempo si litiga sui nomi e sui programmi. Ma anche qui Silvio Berlusconi vuole con insistenza un altro suo fedelissimo come l’ex capo della protezione civile, Giudo Bertolaso, il quale gode di un buon consenso in città. Anche se a quanto sembra lo stesso Bertolaso, abbia mostrato dei dubbi sulla sua discesa in campo, visto che la battaglia elettorale su Roma non appare cosi facile. A Roma, in attesa delle primarie del Pd, da tempo Alfio Marchini è sceso in campo per il Campidoglio, e sul cui nome molti del Centro Destra hanno speso parole di incoraggiamento e sostegno, anche se è rimasto il veto di Fratelli D’Italia.
A cura di Marco Grossi.