Home Politica Alta scuola di formazione politica, confronto Cacciari – De Mita

Alta scuola di formazione politica, confronto Cacciari – De Mita

Nusco – Si è tenuto questo pomeriggio a Nusco, presso Palazzo Vescovile, un interessantissimo confronto tra l’ex Presidente del Consiglio Ciriaco De Mita Leader Udc , e il filosofo Massimo Cacciari già Sindaco di Venezia e dirigente politico dell’Ulivo di Romani Prodi nella metà degli anni novanta. Il tema dell’appuntamento è stato  quello delle crisi dei partiti e della democrazia rappresentativa nel nostro paese.

“la crisi della politica, e quindi della democrazia rappresentativa, si identifica con la crisi dei valori e dei principi, quali l’uguaglianza prima di tutto, la politica oggi vive un deficit di autorità, ecco perché non riesce piu’ a decidere nel modo giusto e corretto. E questa condizione rende le nostre istituzioni sempre piu’ deboli, determinando l’avanzamento della demagogia a discapito della riflessione. Lo stesso rapporto tra rappresentante e rappresentato(comunità) ha perso i connotati autentici di un tempo, oggi i rappresentanti una volta eletti, fanno quello che vogliono, dimenticando le istanze che provengono dai cittadini. Oggi i partiti politici, sono dei movimenti liquidi, senza prospettiva e senza connotazione valoriale ed ideale, questo stato di cose  irrilevante il principio della democrazia rappresentativa, il quale è quasi del tutto scomparso ”- dichiara Massimo Cacciari nel suo articolato intervento oggi a Nusco.

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Il filosofo Veneziano, nel suo lungo intervento non ha esitato a dare piccole “stoccate”  agli attuali attori della scena politica, criticando aspramente il modo in cui oggi i partiti si costituiscono, rispondendo alle numerose domande che gli sono state rivolte dai giovani presenti alla sua lezione.

A Ciriaco De Mita, sono toccate le conclusione dell’incontro odierno.

“Il vero male della politica moderna è dato dalla mancanza di pensiero politico, una volta i partiti erano fondati sul pensiero plurale e condiviso, la politica era sentita come una missione da svolgere a favore delle comunità locali, oggi occorre recuperare il valore della comunità , e da li ripartire evitando demagogia e populismo. Per quello che riguarda la politica estera, il nostro paese sono anni che non è in grado di indicare la rotta da seguire” – conclude De Mita.

Numerose le presenze di giovani e di amministratori in sala, tra i quali Roberto Caruso, Vincenzo Principe, Michela Corvigno, Alberto Bilotta capogruppo Udc comune di Avellino, Rosanna Lepore Sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi.

A cura di Marco Grossi

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