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All’Expo il meglio dell’imprenditoria Irpina

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Ad un mese dall’apertura dell’Expo lo stand Irpinia ha gia’ avuto numerosi  visitatori e positivi riscontri. Con 160 eventi nei previsti tre mesi di partecipazione il marchio Irpinia catturera’ l‘attenzione di tutti coloro che vi transitano.

Sono ora in programmazione tre incontri con i big dell’imprenditoria che hanno e continuano a mietere successi operando in Irpinia. Si partira’ il 6 giugno con un programma ripreso da Sky in cui Paola Saluzzi intervistera’ Guido Cianciulli AD di Acca Software  societa ’leader di programmi per l’edilizia con sede in Montella; Giuseppe Bruno che partendo da ditta di ricambi agricoli di Grottaminarda ha allargato il suo raggio d’azione a livello nazionale; il patron dell’IVPC Oreste Vigorito che ha esteso il suo gruppo operante nell’eolico in sette regioni italiane; Massimo Abate in rappresentanza di un gruppo storico avellinese ora diversificatosi nel multi business

Il secondo incontro,in programma il 15 giugno, si chiamera’ “Investire in Irpinia: istruzioni per l’uso” e vedra’ la partecipazione di Oswald Zuegg (dell’omonimo gruppo conserviero), Otello Natale (Ema) e Federica Vozzella (Desmon).

Chiudera’ il ciclo il 27 giugno “Fare impresa con gusto” che vedra’ protagonisti manager del settore agroalimentare intervistati dal conduttore di Elisir Mirabella, Sabino Basso (comparto oleario), Mastroberardino e Antonio Capaldo per il vinicolo, De Matteis, dominus dell’omnimo pastificio.Tutti quanti personaggi che non hanno bisogno di presentazione.

Gli incontri avranno l’obiettivo di promuovere il brand Irpinia e di far conoscere la validita’dei prodotti locali, a dimostrazione che anche il nostro territorio e’capace di partorire eccellenze e di sfornare know how da esportare nel mondo intero.

 

Il Presidente Sabino Basso a questo proposito  riferiva che l’Irpinia ha le condizioni ideali per riuscire in quanto vi e’la disponibilita’del territorio, alta percentuale  di disoccupati  scolarizzati e un basso livello di criminalita’.Certo, egli proseguiva, la politica dovra’ supportare queste caratteristiche creando le infrastrutture necessarie,quali l’allestimento della banda ultra larga che consente lo scambio di informazioni velocemente anche con gli emergenti Paesi Orientali, ove si stanno spostando massicciamente interessi ed affari.

a cura di Dario Alvino