Home Economia & Lavoro Alexa è attendibile? Probabilmente no. Ecco come funziona Alexa Rank

Alexa è attendibile? Probabilmente no. Ecco come funziona Alexa Rank

Alexa Rank conviene affidarsi alle sue statistiche? Scopriamolo. Nel mondo delle pubblicità online le statistiche di un sito web sono diventate la chiave del successo, possono fare la reale differenza tra lavoro e semplice passione. Lo stesso posizionamento nei motori di ricerca può essere decisivo se si vuole intraprendere magari un lavoro da blogger o gestire un giornale online.

L’epoca in cui si pubblicizzava sui cartelloni stradali sta velocemente lasciando il posto alle pubblicità sui siti web. Un modo semplice, veloce ed efficace per essere raggiunti, anche con prezzi contenuti, da migliaia di utenti in pochissimo tempo. La massima espressione pubblicitaria online ad oggi è rappresentata da Google, con il suo sistema Google Adsense, in pratica milioni di Publisher in tutto il mondo ospitano sui propri siti delle unità pubblicitarie Adsense nelle quali vengono mostrati sistematicamente pubblicità acquistate in precedenza dalle aziende.

PUBBLICITÀ

Una percentuale del guadagno finisce a Google, la fetta più corposa al proprietario del sito. Un modo semplice quanto efficace per fare pubblicità(aziende) e guadagnare (Publisher). Tuttavia esistono decine di altre forme pubblicitarie online, una delle forme più comuni è il classico banner che la stessa azienda in maniera privata ti propone. Si stipula un contratto e s’inserisce il banner nello spazio acquistato.

L’azienda come può sapere a quale sito affidarsi?

Ci sono migliaia di siti in Italia, la scelta, escludendo i top (repubblica.it, ansa.it ecc ecc) solitamente ricade su siti minori, piattaforme che pur offrendo un buon numero di visite propongono prezzi accessibili. La scelta solitamente viene fatta attraverso la visione da parte dell’azienda delle statistiche, oggi precisissime e dettagliatissime. Grazie alle quali è possibile sapere qualsiasi informazione, dal numero di visite uniche, alle pagine viste, al target d’utenza, alla città di provenienza. Insomma è possibile conoscere nel dettaglio qualsiasi dato.

Dunque, quando volete comprare spazi pubblicitari è fondamentale richiedere un report sulle statistiche. Uno dei maggiori sistemi statistici presenti sul mercato ci viene offerto dalla stessa google, con il suo Google Analytics, ad oggi il sistema di statistiche gratuite più completo al mondo. Negli ultimi anni sono nati molti siti che in maniera piuttosto sommaria ed approssimativa provano a fornire delle statistiche semplicemente inserendo il nome del sito web nell’apposito riquadro. Ecco, bisogna dunque fare molto attenzione, questi siti tra i più conosciuti troviamo Alexa.com, si basano su delle metriche assolutamente non affidabili, successivamente vedremo come.

Statistiche affidabili e reali: Google Analytics

Il solo modo per avere delle statistiche reali è quello di affidarsi a sistemi professionali come ad esempio Google Analyticsshinystat. Una volta iscritti vi sarà fornito un codice di monitoraggio che andrà inserito all’interno del vostro sito web. Ecco, questo è il solo modo reale e concreto per avere delle statistiche complete ed affidabili, il margine di errore in entrambe le soluzioni rasenta lo zero.

Alexa è affidabile?

E’ opportuno fare attenzione a coloro i quali invece di mostrarvi le statistiche vi rimandano sulla loro pagina Alexa.com, dove magari in quel determinato periodo hanno guadagnato delle posizioni. Molte aziende commettono l’errore di affidarsi a siti come Alexa per capire se un sito sia di qualità o meno, controllandone la “posizione”nel paese di origine e nel mondo. SBAGLIATO!. Alexa ha una discreta rilevanza solo per siti molto importanti, quelli insomma che generano milioni di traffico giornaliero, gli stessi che hanno migliaia di backlink (il link del proprio sito condiviso su altri siti web).


“The traffic rank is based on three months of aggregated historical traffic data from millions of Alexa Toolbar users and data obtained from other, diverse traffic data sources, and is a combined measure of page views and users (reach).”

In breve la stessa Alexa afferma: la classifica si basa sui dati storici di traffico aggregato di tre mesi, forniti dagli utenti che hanno installato la Toolbar Alexa o il widget.

Alexa.com di cosa si tratta?

Alexa è un’azienda americana fondata nel 1996 e acquistata nel 1999 da Amazon, si occupa di statistiche sul traffico internet disponibili da chiunque avesse bisogno di monitorare uno o più siti web. Almeno così dovrebbe essere. Inoltre è possibile registrarsi gratuitamente per inserire il proprio sito e “monitorare” in modo molto limitato l’andamento dello stesso. Qualora si desiderasse accedere a maggiori informazioni, come ad esempio Tag, parole chiavi, backlink e Seo è possibile acquistare un piano mensile in abbonamento. Ecco sotto questo piano Alexa si comporta abbastanza bene, riesce ad analizzare il sito ed estrapolare molte informazioni che potrebbero essere utili ai fini dell’indicizzazione. Dunque come abbiamo evidenziato Alexa.com non offre nulla di nuovo, “aggiorna” più o meno quotidianamente la posizione in base al “probabile” traffico e alla popolarità dello stesso (backlink). Minore sarà il valore che otterrai maggiore sarà la posizione in classifica per l’Alexa Rank.

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Come calcola Alexa le statistiche di un blog?

Arriviamo al punto chiave ed il motivo per il quale non è corretto affidarsi solo ad Alexa.com per visualizzare le statistiche del sito.
Come abbiamo scritto prima, Google Analytics e shinystat sono super affidabili in quanto rilasciano un codice da inserire sul proprio sito. Dunque effettivamente il conto delle visite è veritiero. Alexa invece basa le proprie classifiche sulla “casualità degli utenti”. Misura solo il traffico che passa attraverso i propri sistemi di metrica, questo significa che verrà considerato solamente il traffico di chi ha la Alexa toolbar installata sul proprio browser o quello che viene rilevato da un Alexa widgert che potrete configurare ed installare sul vostro sito web.
Tuttavia la toolbar non funziona da mobile (la maggior parte del traffico oggi arriva proprio dal mobile). Le toolbar di Alexa installate in Italia sono veramente poche e nel mondo sono in costante diminuzione, anche perchè non esistono versioni ufficiali della toolbar di Alexa per Chrome, Safari, Opera. Ma soprattutto perchè al 95% degli utenti non interessa avere una toolbar o un widget che essenzialmente non servono a nulla.

Ecco cosa potrebbe accadere nello specifico con Alexa e le sue stravaganti misurazioni.

Un sito web con 500 visualizzazioni al giorno, provenienti da chi ha installato il widget o la toolbar sarà posizionato in classifica meglio di un sito che genera 10.000 visualizzazioni al giorno ma nessuna delle quali provenienti dagli applicativi Alexa. Dunque sembra piuttosto evidente l’enorme anomalia presente in Alexa Rank e centinaia di siti simili. Il consiglio che possiamo dare alle aziende che intendono pubblicizzare la propria attività online è quella di affidarsi esclusivamente alle statistiche rilasciate dallo stesso sito. I report sono affidabili, reali, completi e possono davvero fare la differenza nella scelta più opportuna per la propria campagna pubblicitaria.