Al PAN di Napoli l’artista Giuseppe Menozzi espone “Il sentiero della Luce”

Grande partecipazione per l’inaugurazione della mostra “Il sentiero della Luce”, dell’artista internazionale Giuseppe Menozzi, visibile dal 2 al 30 settembre 2020 al Palazzo delle Arti di Napoli (PAN) in via dei Mille. Avrebbe dovuto esserci anche Philippe Daverio, storico dell’arte, saggista e divulgatore, morto oggi a Milano, che aveva curato l’esposizione con l’artista.

Daverio era un grande estimatore di Menozzi, aveva seguito con attenzione la sua ricerca del “Punto Luce”, portata avanti per diversi anni, e il progetto di arte terapia “La pittura dei ribelli”, che ha coinvolto alcuni ragazzi di Forcella.

Le storie dell’Arte: Giuseppe Menozzi

“Con l’Art Teraphy (un progetto di Martin Stoecklin) – ha spiegato Menozzi – abbiamo iniziato a rapportarci con ragazzi che hanno affrontato diversi problemi, ma avevano grande voglia di darsi da fare. E hanno dimostrato una straordinaria sensibilità espressa attraverso l’arte e la cooperazione positiva. Ringraziamo il museo, l’amministrazione comunale e la città intera di Napoli per l’opportunità offerta attraverso questa mostra”.

A Menozzi è stato dedicato il docufilm ‘Le storie dell’Arte: Giuseppe Menozzi’, ideato da Emanuela Morozzi che ha curato anche la regia con Riccardo Canini. Prodotto da Artes Produzioni e da Paolo Coviello per Winehouse Studios, che si erano già presentate al grande pubblico dei festival internazionali con il cortometraggio, sempre per la regia di Emanuela Morozzi, “L’ alba della Libertà”, incentrato sulla storia di Giuseppe Mazzini, rivoluzionario italiano del Risorgimento italiano e padre della Democrazia italiana.

La mostra

La mostra, visibile al Pan dal 2 al 30 settembre 2020, è una esposizione di circa cento opere. Un percorso che racconta cinquant’anni di ricerca di Giuseppe Menozzi sul Punto Luce e sulla spiritualità. La mostra si focalizza su tre periodi del lavoro dell’artista: “I cavalieri dell’apocalisse”, “L’evento” e “La luce TAU”. Napoli diventa il centro di opere arrivate da New York, Londra, Berlino, Parigi e Praga, e altre metropoli europee. Inoltre sono tante le opere pensate esclusivamente per questa esposizione.