Home Salute Aerosol inutile sui bambini per raffreddore e tosse: meglio curare i bimbi...

Aerosol inutile sui bambini per raffreddore e tosse: meglio curare i bimbi con rimedi naturali

Per molti genitori Italiani, soprattutto giovani coppie l’aerosol rappresenta una sorta di medico casalingo sempre disponibile….ha la tosse? ha starnutito? ha sintomi influenzali? Il raffreddore? Niente paura usiamo l’aerosol e tutto risolve.
Secondo gli esperti in molti casi, soprattutto quando si tratta di bambini questa pratica non ha nessun beneficio, piuttosto sarebbe meglio insegnare al bambino alcune regole igieniche per tutelarsi al meglio: bere tanta acqua, lavarsi frequentemente le mani, lavaggi nasali per eliminare il muco in eccesso, tenere un ambiente adeguatamente umidificato, tenere la temperatura delle stanze attorno ai 20° ed utilizzare solo fazzoletti di carta. Bisogna capire che alcuni malanni, come febbre, raffreddori,tosse, devono fare il loro percorso, che può durare diversi giorni, imbottire i bambini con ogni sorta di medicinale non cambia la situazione, può certamente migliorarla, alleviando i sintomi, ma tuttavia la malattia farà il suo percorso. Oltretutto nel caso specifico dell’aerosol, un bambino dovrebbe stare fermo 10 minuti inalando il medicinale, cosa che difficilmente accade.

 Aerosol

È una moda tipicamente italiana, nata negli anni ’70: gli esperti sono concordi nel dire che il dispositivo è utilizzato in modo improprio e senza alcuna evidenza scientifica

L’aerosol per uso medico, è usato principalmente per la cura di problemi di natura respiratoria. Esso consiste di un apparecchio che permette la somministrazione aerea di farmaci per la cura o la prevenzione delle malattia a carico dell’apparato respiratorio. L’aerosol è uno degli strumenti più usati, grazie alla sua efficacia, per la cura di asma, tosse e infiammazione che coinvolgono l’apparato respiratorio del nostro organismo. L’efficienza di questo strumento è dovuta al fatto che ilfarmaco viene ridotto in particelle molto piccole che, sfuggendo alla forza di gravità, riescono ad accedere con maggiore facilità in tutte le zone delle vie respiratorie. Le dimensioni di tali particelle sono davvero ridotte: si parla di una grandezza di 1 micron, ovvero di un millesimo di millimetro. Questi microscopici corpuscoli raggiungono con facilità i vari organi del sistema respiratorio, tra cui laringe, polmoni, bronchi, alveoli polmonari e così via.

PUBBLICITÀ

L’apparecchio per l’aerosol è costituito da un compressore di aria, che ha la funzione di trasformare la soluzione di farmaci introdotta in minuscole goccioline, simili a una vera e propria nebbiolina. Il farmaco viene introdotto in un’apposita ampolla, di vetro o plastica, secondo dosi ben stabilite.

 

“Nel caso di virus influenzale o parainfluenzale – afferma l’esperto – è utile umidificare l’ambiente, perché si respira meglio in una stanza in cui l’aria non sia secca. Oltre a togliere il dolore al bambino, somministrando paracetamolo, e dargli un decongestionante”. “Quando i più piccoli hanno la tosse – aggiunge – Farnetani – gli sciroppi sono pressoché inutili, così come i sedativi. E’ importante invece far bere molto i più piccoli, bevande calde ma anche fredde”. Tenere pulito il naso con soluzione fisiologica è sempre una buona abitudine.