Home Italia & Esteri Aereo esploso in Sinai: probabile attentato secondo il premier Cameron

Aereo esploso in Sinai: probabile attentato secondo il premier Cameron

Sospesi immediatamente le partenze da Londra verso Sharm el-Sheik

Esteri –  In  riferimento  al disastro di sabato scorso nei cieli del Sinai, sembrerebbe che le cause dell’incidente sarebbero da attribuire ad un guasto ad uno dei due motori, la notizia è stata rivelata da una fonte investigativa anonima al quotidiano egiziano Al-Masry Al-Youm, secondo quanto sarebbe emerso dai dati registrati dalla scatole nere. La fonte non ha tuttavia spiegato se ha causare l’esplosione del motore sia stato un guasto o una bomba. Secondo il Downing Street, ufficio stampa di cameron “E’ stata una bomba a far cadere l’aereo russo nel Sinai». Oggi il premier ha raggiunto il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi.   Di conseguenza Londra decide la «sospensione immediata» di tutti i voli in partenza da Sharm el-Sheik ovvero l’aeroporto sul Mar Rosso da dove il volo russo era partito con 224 persone a bordo. L’annuncio del  giornale inglese, giunge in una giornata che ha visto moltiplicarsi di innumerevoli ipotesi e indizi sulla possibilità che sia stato un attentato la causa dell’incidente . Un medico egiziano che ha esaminato alcune delle salme dei passeggeri secondo quanto riportato dalla tv russa “RT”, ha appurato che i corpi «in alcuni casi mostrano i segni di un’esplosione».  Le dinamiche sono ancora da accertare, il campo in merito alle possibili ipotesi è ancora complesso e ampio.

PUBBLICITÀ