Attesissimo il Giubileo in tutto il mondo e a Roma, ma ancora si registrano in Italia carenze sul piano della prevenzione antiterrorismo. A Giubileo iniziato il segretario della COISP, sindacato della polizia di Stato, Pianese fa sapere “non ci sono né uomini, né soldi e ovviamente neppure una strategia contro le minacce dell’Isis”, molte le perplessità per l’intervento non pianificato del Governo Renzi. “Il Governo non parla, ma dietro a questo silenzio ci sono 1.400 uomini in meno rispetto all’ultimo evento giubilare le forze di polizia che si troveranno ad operare nella Capitale saranno in grosse difficoltà”. Pochi uomini, poche risorse e solo, secondo a quanto dichiara il Coisp, una inutile militarizzazione della città. La drastica riduzione diventa allarmante, rispetto ai contrasti antiterroristici. Sono già iniziati, alcuni controlli antiterrorismo in previsione proprio dell’inaugurazione dell’Anno giubilare. Ma a soffrire del sotto organico, sono anche i settori dei Carabinieri,Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, che lamentano da tempo un problema di carenza di organico, oltre che di mezzi, in particolare nella Capitale. Il rischio di arrivare all’ appuntamento impreparati sembra imminente, con l’afflusso straordinario di pellegrini, la capitale sarà invasa di turisti. Dure le critiche al premier Renzi e al ministro Alfano sul piano prevenzione antiterrorismo. Intanto c’è da stare sereni, Roma ha già studiato strategie di emergenza per gli obiettivi sensibili in caso di attentato .Forze dell’Ordine e Viminale hanno composto il risiko dei movimenti all’interno della Capitale dopo gli episodi in Tunisia, a Parigi, l’attentato a Charlie Hebdo e le continue minacce dell’Isis all’Italia. Fatto sta che l’appuntamento e’ estremamente vicino, l’8 dicembre è oramai alle porte. Purtroppo la capitale, con lo scandalo Marino, ha molte gatte da pelare, dai finanziamenti, alla sicurezza e vivibilità di Roma, intanto la via della redenzione è lunga! Viva Roma, Avanti Bergoglio!