Terzo appuntamento per Montoro Contemporanea, la rassegna di mostre personali curata da Gerardo Fiore. Il Convento Santa Maria degli Angeli ospita la personale di Francesco Maria Olivo, ingegnere di origini Napoletani ma Irpino d’adozione, scultore, scrittore, fotografo per passione. Una passione che nasce a fine anni ’70 quando ancora, sottolinea l’artista, per fotografare bisognava conoscere e saper usare la macchina. Il titolo della personale è Pareidolia, quella tendenza istintiva e automatica a trovare strutture ordinate e forme familiari in immagini disordinate. La fotografia di Olivo ha come soggetto la luce e gli effetti rifrattivi che creano immagini e fanno viaggiare la nostra fantasia, “niente è reale tranne ciò che vediamo” è l’incipit dell’artista al catalogo delle sue opere fotografiche “Giochi di Luce”. Ogni opera è un viaggio per la mente ed offre un sentiero che, partendo da indefinite strutture dai colori ora caldi ora freddi, percorre le strade della fantasia trasformando la luce in ciò che l’animo di chi guarda vi ritrova istintivamente. Olivo, 52 anni, colore preferito il nero, fa della fotografia oltre che una passione un idea, la possibilità di scattare/scoprire infinite istantanee è il desiderio e la “capacità di guardare oltre ciò che vedi”.
All’inaugurazione della mostra avvenuta Sabato 19 Settembre incontriamo, a testimonianza della forte volontà e sostegno del Amministrazione Comunale, l’Assessore alla Cultura del Comune di Montoro Raffaele Guriniello. “la fotografia è un alfabeto visivo” un linguaggio, così come lo è l’Arte Contemporanea, volto alla comunicazione. Questo il suo commento alla mostra ringraziando l’artista a nome di tutta la Città di Montoro. Guariniello esprime, a nome di tutta l’amministrazione, la speranza e l’impegno affinché il Convento Santa Maria degli Angeli di Torchiati di Montoro diventi CULLA di sempre più numerose iniziative che puntino sulla Cultura. Il commento di Gerardo Fiore, curatore e fautore di Montoro Contemporanea, è sintetico quanto puntuale: La fotografia è un linguaggio. “La pittura e la Fotografia non sono due forme d’Arte distinte ma bensì in simbiosi. La differenza è nelle sensazioni, una fotografia fissa un istante preciso, finito. Un dipinto lascia sempre all’immaginazione la possibilità di un proseguio, di una continuazione del Opera. La Mostra sarà aperta dal 19 Settembre al 2 Ottobre, dal martedì al sabato, dalle ore 19:00 alle ore 21:00 presso il Convento Santa Maria degli Angeli di Torchiati di Montoro.