Home Salute Tumore, scoperta a Torino ‘p140Cap’ una proteina contro il cancro al seno

Tumore, scoperta a Torino ‘p140Cap’ una proteina contro il cancro al seno

Cancro al seno, scoperta una proteina che ferma la crescita della malattia

Il cancro al seno è tra i più diffusi tra i tumore, solo in Italia colpisce una donna su sette, per un totale di circa circa mezzo milione di pazienti. Tanto è stato fatto per combattere il cancro alla mammella, e tanto si continua a fare.

Da qualche giorno è arrivato un nuovo alleato al fine di sconfiggere in maniera definitiva la malattia, si tratta della proteina “p140Cap”, capace di limitarne la crescita e diminuirne la capacità di formare metastasi. A scoprirlo è stato uno studio del Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze della Salute dell’Università di Torino. Coordinato dalla dottoressa Paola Defilippi.

Fortunatamente anno dopo anno la ricerca sta drasticamente abbattendo i casi di mortalità dopo il quinto anno, oggi infatti, oltre l’87% dei pazienti recupera pienamente la salute. Insomma, il tumore al seno non fa più paura,inoltre se si eseguono controlli periodici è possibile avere un margine di guarigione ancora più elevato.

Oggi arriva l’ennesima buona notizia, ancora protagonista la ricerca Italiana, infatti, come riporta la rivista scientifica Nature, è stata scoperta una proteina con la particolarità di bloccare l’avanzata del tumore, impedendone di fatti la diffusione della metastasi. Si chiama p140Cap ed è stata individuata dal dipartimento di Biotecnologie molecolari e scienze della salute dell’università di Torino. La ricerca identifica il meccanismo con cui la proteina ostacola la progressione della malattia.

In Italia una 1 donna su sette colpita dal tumore al seno

ERBB2 la proteina “cattiva” In una delle tante varianti di cancro alla mammella si è scoperto che la crescita dello stesso è dovuta principalmente alla proteina ERBB2,  quando si trova in eccesso, agevola l’aumento il numero di copie del gene che la codifica sul cromosoma 17. In pratica la proteina incriminata provoca il cancro al seno perchè tende ad aumentare in maniera smisurata la proliferazione cellulare in modo non controllato. In tale maniera le cellule tumorali si fortificano, sopravvivano, “lasciano” il tumore principale e creano metastasi nel resto degli organi.

p140Cap la Proteina “buona” – I ricercatori Italiani hanno scoperto un meccanismo che può proteggersi dalla diffusione della metastasi, dunque dalla proliferazione della proteina cattiva. Si tratta della proteina p140Cap, capace di garantire un tasso di sopravvivenza maggiore nei pazienti malati, limitando il rischio metastasi. I risultati indicano che questa proteina è espressa in circa il 50% delle pazienti, individuando un nuovo marcatore predittivo in questa patologia.. Questi dati servono come base di partenza per la messa a punto di nuove terapie per le pazienti che non esprimono la proteina p140Cap e sono soggette a tumori più aggressivi.

Annabella cartomante