Home Attualità Scuola, sentenza contro l’algoritmo. Stop al trasferimento della professoressa

Scuola, sentenza contro l’algoritmo. Stop al trasferimento della professoressa

Scuola, la riforma renziana, sulla pubblica istruzione ha visto l’esodo al nord di migliaia di professori campani, colpa di un algoritmo assegna cattedre, che non tiene conto della territorialità degli insegnanti italiani. A Salerno arriva la prima ordinanza che crea un precedente sull’algoritmo assegna cattedre delle  scuole italiane. I motivi alla base del dispositivo del Tribunale campano, sarebbero stati accolti perchè illegittimi e lesivi. A ricorrere una professoressa salernitana che si era vista assegnare  il trasferimento di una  in Emilia Romagna e si era vista scavalcare in graduatoria da insegnanti con il punteggio inferiore. Per il giudice del lavoro del Tribunale di Salerno, I. L. , avrebbe i  requisiti per un blocco immediato del trasferimento.  Il tribunale del lavoro di Salerno si pronuncia a riguardo  <<La presente domanda cautelare è meritevole di accoglimento  sussistendo sia il fumus boni iuris che il periculum in mora. In ordine al fumus, appare evidente che la ricorrente, nelle medesime condizioni di altre insegnanti individuate come controinteressate, pur avendo conseguito un punteggio superiore, in assenza di altre condizioni, si è vista scavalcare e non ha ottenuto l’insegnamento della lingua inglese in Campania, in uno degli ambiti territoriali nei quali sono stati coperti nella scuola primaria i posti di lingua inglese assegnati alle controinteressate, con punteggio inferiore>>.