Italia – Finito il tour pastorale di Papa Bergoglio nelle repubbliche ex sovietiche del Caucaso. Prima in Georgia poi in Azerbaigian, si conclude un viaggio che rilancia la fede, la speranza e la misericordia. Papa Francesco, sull’ideologia di gender: “ no al colonialismo ideologico” – chiarisce ai giornalisti che viaggiavano con lui sul tratto da Baku a Roma – “Sono contro alla cattiveria che oggi si fa con l’indottrinamento della teoria gender . Una cosa è che una persona abbia una tendenza omosessuale, che abbia questa situazione, o anche che cambi sesso – ha ribadito Papa Francesco – e un’altra cosa è fare l’insegnamento nelle scuole su questa linea per trasformare la mentalità. Non sono contro agli omosessuali e ai trans, sono contro a teorie persuasive che trasformano la mentalità, questa è una colonizzazione culturale. La negazione di questa teoria di gender, non deve comportare la chiusura verso chi soffre, anzi bisogna essere misericordiosi, cosi’ come condannare il divorzio non significa condannare i divorziati. “Le persone – raccomanda Papa Francesco – si devono accompagnare come le accompagna Gesu’. Esiste nel capitolo dell’Amoris laetitia,un tratto che spiega come trattare queste situazioni, le debolezze umane esistono, i peccati esistono. L’ultima parola non ce l’ha il peccato, ma la misericordia”.