Home Sociale Montoro, i Giovani del Forum donano un defibrillatore

Montoro, i Giovani del Forum donano un defibrillatore

È stato, senza mezzi termini, un grande successo. Riuscita in pieno la tombolata di beneficenza organizzata dai giovani del Forum di Montoro. Nella serata di ieri, 28 Dicembre, la sede del Forum Giovanile era gremita di giovani e meno giovani che hanno voluto partecipare al gesto di solidarietà tanto voluto e così minuziosamente curato in ogni dettaglio. “Non mi gioco il cuore”, così recitava lo slogan della campagna promossa dal Forum Nazionale per la prevenzione delle morti cardiache improvvise, che rappresentano un reale problema in ambito sportivo e non solo. Intorno a questo slogan è progressivamente cresciuto, negli ultimi giorni

l’entusiasmo dei giovani e la convinzione di agire nel nome di una “causa giusta e nobile”

così è stata più volte definita dai membri del Consiglio Direttivo. Con entusiasmo e determinazione, con quello spirito semplice e fiducioso che appartiene agli animi dei più giovani, tutto è stato preparato per trascorrere una serata gradevole, per offrire una concreta possibilità di aggregazione e di condivisione e soprattutto per donare una bella testimonianza di vita e di solidarietà. E così è stato.

Sembrava, in alcuni momenti, di aver fatto un salto indietro di almeno cinquant’anni, quando era più semplice stare insieme, quando non si aveva paura di uscire di casa, quando il vicino non era un pericolo ma una possibilità di confronto e di crescita, una possibilità di rapporti umani sinceri. È sembrato, in alcuni momenti, di essere seduti al tavolo di una grande famiglia, che ride e che scherza, che si diverte, che sa stare insieme, che conosce il rispetto e la premura, ma soprattutto una famiglia che sa per quale motivo è riunita. Tutti avevano in mente l’obiettivo vero; tutti sapevano che non era semplice. Ma in un clima così festoso non è stato poi così difficile lasciarsi trasportare e scoprire che, in fondo, non contava il prezzo della cartella della tombola e neanche il premio che era posto in palio: l’unica cosa che contava davvero era uscire da quella sala con la certezza che l’obiettivo era stato raggiunto, che il cuore di Montoro voleva continuare a battere nel segno della solidarietà e del bene comune.

Di questa serata si ricorderanno le risate dei bambini, la loro gioia nel gridare all’ambo o al terno, si ricorderà il calore della sala gremita come forse non lo era mai stato, si ricorderà la voce coinvolgente che uno dopo l’altra annunciava i numeri estratti non risparmiando battute e simpatia. Ma di questa serata si ricorderà soprattutto il valore del dono che i giovani hanno voluto offrire alla città di Montoro. “Il ricavato è sufficiente all’acquisto del defibrillatore che volevamo donare a tutti i montoresi, in segno della nostra attenzione e del nostro schierarci dalla parte di chi è in pericolo, per sentirci meno soli, per combattere la paura ed offrire una speranza”. Restano le parole più belle della serata, quelle che si sentono un po’ ovunque, dette con orgoglio e soddisfazione, con la consapevolezza che il risultato raggiunto è stato grande.

Così, in serata stessa, dopo il brindisi augurale per un felice inizio del nuovo anno, molti giovani hanno continuato a discutere fino a notte fonda su quale potesse essere l’effettiva migliore collocazione di questo strumento salvavita sul territorio della città. Si sono, infine, salutati con l’impegno di informarsi sui costi della manutenzione e di riflettere profondamente allo scopo di accompagnare con una proposta concreta il dono che verrà fatto alla città intera.

Considerata l’elevata incidenza di eventi cardiovascolari che possono esitare in morti cardiache improvvise, disporre di un defibrillatore può significare avere tra le mani uno strumento salvavita, una risorsa davvero importante per il bene della collettività. Non si può non ringraziare questi giovani e tutti i cittadini di Montoro che hanno sposato l’iniziativa, che ci hanno creduto davvero, che hanno lavorato al massimo delle proprie opportunità per rendere concreto questo importante risultato. Questo ringraziamento nasce da un animo sereno e fiero, dall’animo di chi, confrontandosi con il pensiero di questi giovani e osservando il loro modo di fare, sente di poter guardare con più fiducia al futuro, si sente meno solo e più ottimista perché consapevole che ciò in cui si crede, ciò che viene fatto con il cuore, riesce quasi sempre a realizzarsi.