Mattarella il discorso di fine anno, una dedica ai bambini fonte di gioia

Il Presidente  della Repubblica Mattarella  nel discorso di fine anno tocca molte tematiche sensibili: dall’inquinamento al terrorismo fino problema lavoro.

Sull’ inquinamento  il presidente Mattarella afferma “tutte le  istituzioni, nazionali e locali, devono impegnarsi ed  essere sempre di esempio: si può chiedere ai cittadini di limitare l’uso delle auto private, ma, naturalmente, il trasporto pubblico deve essere efficiente. E purtroppo non dovunque è così». In riferimento al Terrorismo  “ a chi ci vuole impaurire e condizionare. Non glielo permetteremo. Difenderemo le conquiste della nostra civiltà e la libertà delle nostre scelte. Con questo spirito abbiamo sentito, tutti, la sofferenza dei parenti delle vittime di Parigi e ci siamo stretti intorno alla famiglia di Valeria Solesin».

In merito all’accoglienza  migranti  «Il fenomeno migratorio durerà a lungo, il governo deve impegnarsi a governarlo, donne, uomini e bambini: muoiono annegati in mare, come il piccolo Aylan e, ormai, purtroppo anche nell’indifferenza».

Fenomeno da contrastare  è la corruzione : chi ruba, chi inquina chi sfrutta. La classe politica deve essere trasparente e sobria : «rispettare le regole vuol dire attuare la Costituzione». Conclude il discorso  di fine anno Mattarella,  con un pensiero speciale per i bambini nati nel 2015  che hanno portato gioia nelle loro famiglie e recano speranza per il futuro della nostra Italia».