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Nasa, Luglio 2016 il mese più caldo della storia, battuto il record del 1998

Nel 1880 sono nate le prime rilevazioni della temperatura terrestre, da allora il pianeta ha subito diverse evoluzioni climatiche. Fino al secolo scorso le temperature rispettavano le medie stagionali, con il progresso e l’industrializzazione si è creata anno dopo anno il drammatico decorso climatico. L’uomo come al solito ci ha messo lo zampino nel creare l’instabilità che viviamo quotidianamente. Dall’innalzamento delle temperature allo scioglimento dei ghiacci fino alla piena contribuzione nell’estinzione di alcune rarissime specie animali.

Gli ultimi mesi sono stati decisamente caldi, il trascorso mese di luglio è stato il più caldo conosciuto dall’uomo. Stando ai dati rilevati dalla Nasa, il mese scorso la superficie terrestre ha fatto segnare 0,84 gradi centigradi in più rispetto alla media, strappando il record al luglio 2011 che si era fermato a più 0,74 gradi. La classifica dei cinque mesi più caldi del Pianeta prosegue con luglio 2015, luglio 2009 e agosto 2014.

Lo studio è stato eseguito dall’agenzia meteorologica Usa, Noaa. Battuto largamente il precedente record del luglio 1998. Sempre secondo i dati del Noaa e del Centro Nazionale per le informazioni ambientali, la temperatura media della terraferma e degli oceani registrata nel mese di luglio è stata la più alta mai registrata da quando nel 1980 sono nate le rilevazioni meteo.

La temperatura media rilevata degli oceani, è stata più alta di 0,75 gradi, registrando la più alta del  periodo.Per quanto riguarda la sola terraferma, la temperatura media globale a luglio è stata di 0,96 gradi più alta rispetto alla media del ventesimo secolo: si tratta del sesto mese di luglio più caldo in assoluto.

Il Noaa sottolinea infine che la media dell’estensione dei ghiacciai artici a luglio è stata il 9,5% in meno rispetto alla media 1981-2010. Per quanto riguarda l’Antartide, la diminuzione è stata invece del 3,8%.