DDL CONCORRENZA: NESSUNA PENALE PER CAMBIO GESTORE TLC

Smartphone roaming zero abolito

Nonostante il ddl concorrenza non reintroduca alcuna penale in caso di cambio gestore, le norme sulle tlc non vanno affatto nella direzione di garantire una piena tutela dei consumatori. Lo afferma il Codacons, commentando le precisazioni del Ministero per lo sviluppo economico.

In particolare – spiega l’associazione – se si fosse voluto realmente difendere l’utente dallo strapotere dei gestori, sarebbe stato eliminato il vincolo della durata delle promozioni, o per lo meno, il tetto dei 24 mesi sarebbe stato abbassato, in modo da non vincolare eccessivamente il cliente all’operatore.
Proprio la presenza di penali eccessive in caso di uscita anticipata dalle promozioni, porta oggi i consumatori a rimanere per due anni con la stessa compagnia, un tempo eccessivamente lungo che rappresenta un evidente squilibrio a sfavore degli utenti.“Oggi alcuni operatori fanno pagare un costo di disattivazione del servizio giustificandolo con alcune spese come la promozione delle offerte o per le pratiche di disattivazione delle linee, il nuovo disegno di legge sulla concorrenza però rischia di danneggiare maggiormente i consumatori che saranno costretti a seguire il vincolo di due anni imposto dagli operatori per evitare di subire, oltre agli attuali costi di gestione per la disattivazione, anche una penale di recesso anticipato. Il responsabile dei rapporti istituzionali per Altroconsumo non ha gradito la novità e annuncia “battaglia strenua in Parlamento, in fase di conversione in legge”.