Cnoas, elezioni assistenti sociali consiglio nazionale, occhio alla candidata!

Sociale – Cnoas è stata pubblicata da alcuni giorni la lista dei candidati per il rinnovo del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, tra la lista dei candidati c’è un nome di un assistente sociale della Regione Abruzzo molto discussa. Sembrerebbe che la dottoressa Patrizia Del Principe (regione Abruzzo) sia candidata al nazionale, a riguardo consigliamo ai professionisti di categoria di scegliere bene il proprio candidato al Consiglio Nazionale. La professione ha bisogno di professionisti stimati e preparati, capaci di rappresentare una professione che negli anni sta attraversando diverse difficoltà. Consigliamo all’Ordine di vagliare bene i nomi della lista dei candidati!
A forza di ciò vi alleghiamo una agenzia stampa che ne descrive bene il curriculum professionale della dottoressa Patrizia del Principe
ARTICOLO TRATTO DA GEOLOCAL AQUILA

L’AQUILA. Voleva quel posto da dirigente a tutti i costi, ma senza studiare. Il gip pitta la funzionaria Patrizia Del Principe in un passaggio dell’ordinanza di 13 pagine con la quale la sospende dall’esercizio del suo incarico pubblico vietandole, nel contempo, ogni attività connessa con questo o altri ruoli al Comune dell’Aquila, ma anche negli enti collegati o strumentali. A pagina 10 del provvedimento cautelare si legge che «la Del Principe, volendo partecipare al concorso e vincerlo senza studiare, cerca, in vario modo, di condizionare anche la formazione della commissione di concorso».

«NON PIGLIO I LIBRI». Per corroborare la sua affermazione, il magistrato riporta lo stralcio di un’intercettazione telefonica nella quale l’indagata dice, tra le altre cose: «’sta commissione…’sta commissione…io non voglio pigliare neanche un libro! perché io fino alle…io…sto…sono le sette…io vado a casa e secondo te me metto a piglia’ i libri…pe’ studia’…». Nel suo disegno, secondo l’accusa, la funzionaria comunale che puntava al posto da dirigente per il biennio 2015-2016 cerca appoggi anche nei ruoli apicali dell’Istituzione Centro servizi per anziani “Cardinale Corradino Bafile” che tutti all’Aquila chiamano ex Onpi.

COLLUSIONI. Lo stesso gip parla di «collusioni» quando afferma che l’indagata, «in concorso con altri, ha turbato il procedimento amministrativo finalizzato alla scelta con cui l’ente pubblico doveva stipulare il contratto di lavoro dirigenziale, sia nella fase della predisposizione del bando di concorso – facendo inserire nello stesso materie a lei conosciute e sconosciute ai più – sia nella successiva fase della nomina della commissione di concorso, tentando di farvi partecipare un proprio caro amico o comunque sostenitore». In particolare, la funzionaria contatta due componenti del consiglio d’amministrazione (non indagati) e questi colloqui finiscono per essere intercettati. In uno si parla di mettere uno ’ndondele (uno che non capisce niente, ndr) nella commissione d’esame. Ma la Del Principe preferisce segnalare un docente universitario suo amico «quello che, telefonicamente», annota il gip, «l’aveva aiutata nella redazione della lista delle materie». Ma c’è di più. «Del pari significativa», secondo l’ordinanza, anche la conversazione nel corso della quale un altro componente del cda rassicura la donna «sia di intervenire a suo sostegno presso il sindaco, sia di parlare con Carlo Pirozzolo per la formazione della commissione del concorso». Seguono, puntualmente annotate, numerose telefonate che riscontrano l’esistenza di «manovre in atto funzionali a condizionare anche la formazione della commissione del concorso».

LA COMMISSIONE. In seguito alla determinazione dirigenziale 14 del 10 febbraio 2015, a firma del segretario generale del Comune Carlo Pirozzolo (indagato insieme alla stessa Del Principe e all’imprenditore di Antrodoco Bruno Galgani), con cui la funzionaria indagata e sospesa veniva ammessa agli orali del concorso insieme ad altre tre persone, si provvedeva alla nomina della commissione con determinazione dirigenziale 33 del 18 marzo 2015. Tra i componenti della stessa non figura il docente segnalato dalla Del Principe. Il 25 marzo 2015 si teneva la prova orale del concorso, all’esito della quale, «nonostante», osserva il gip, «la Del Principe fosse l’unica concorrente, la stessa veniva giudicata non idonea a rivestire l’incarico (per mancato raggiungimento del punteggio minimo richiesto)».

IL PERCORSO DEI SOLDI. Una dazione presunta e una accertata. Questo si legge nell’ordinanza. Se per l’incontro del 21 novembre, infatti, tra Galgani e Del Principe, gli inquirenti arrivano a ipotizzare che ci sia stata cessione di soldi, discorso diverso per il 10 dicembre. In quella data, infatti, gli investigatori seguono un incontro tra i due fuori dagli uffici comunali. «L’appuntamento per la sera a casa della Del Principe viene poi anticipato al pomeriggio nei pressi dell’ufficio postale di Acquasanta. L’incontro ha luogo nella vettura della funzionaria e viene, quindi, monitorato dalle forze dell’ordine. Nell’occasione, Galgani consegna a Del Principe la somma di mille euro, peraltro mancando all’importo dovuto ulteriori cento euro. Del Principe ricorda a Galgani di provvedere, altrimenti non avrebbe più lavorato con lei». Ecco le telefonate incriminate.

Galgani: «Mille euro, eccoli qua».

Del Principe: «Mille e cento erano».

G.: «No, mille…ah, cento. E allora te li devo da’».

D.P.: «Te possino…».

G.: «E li ho presi mo’, dai…».

D.P.: «Va bene, me li darai».

G.: «Te li do…te li do…».

D.P.: «E non me te fa’ chiama’ sempre a me… sennò non lavoro più con te… basta».

G.: «Cattiva».

LA DELUSIONE DEL SINDACO. «Ho letto cose nelle carte dell’ inchiesta che mi fanno male, cose che non mi sarei mai aspettato da persone che mi stanno vicine, lo vivo come un profondo tradimento. Ma su Carlo Pirozzolo metto tutte e due le mani sul fuoco». Così il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, sull’inchiesta della procura dell’Aquila che ha riguardato la gestione del centro servizi per anziani comunale ex Onpi. Nei due distinti filoni ci sono tre indagati, tra cui la dirigente comunale Patrizia Del Principe e il segretario generale, Carlo Pirozzolo. Del Principe è indagata per presunte tangenti chieste ad un imprenditore dei traslochi in cambio di incarichi diretti e, insieme a Pirozzolo, per un tentativo di truccare a favore della stessa dirigente il bando di concorso per il posto da direttore dell’ex Onpi, del marzo 2015. «Sono per la presunzione di innocenza – spiega il sindaco – io non posso però rispondere di quello che fanno di sbagliato in certi momenti persone, anche se sono i miei più stretti collaboratori, i miei amici più stretti». Cialente ribadisce poi il «corretto operato» del Comune sul concorso dell’ex Onpi: «Abbiamo fatto un concorso regolarissimo, abbiamo scelto una commissione
al di sopra di ogni sospetto, nonostante ci fosse un unico candidato, unico candidato di solito prende un 6 e passa. In quel concorso l’unico candidato è stato bocciato, e il posto è andato ad un altro dirigente. Da quando ci sono io, si sono fatti sempre concorsi puliti».

A dicembre votate con testa!