Avellino, cartelle Assoservizi: Festa minaccia, il Comune minimizza

palazzo di città provincia avellino

Avellino – A seguito delle ingiunzioni di pagamento inviate dal Comune, nel numero di 1062, caricate di mora, il consigliere del PD Gianluca Festa, spalleggiato dai colleghi di gruppo Genovese,Negrone e dal dirigente della lista Davvero Ugo Maggio, ha tacciato l’operato del Comune di scorrettezza e ha minacciato di organizzare una class action contro l’ente comunale. A seguito della delibera approvata dal Comune di Avellino si dichiara di convalidare gli avvisi di accertamento emessi prima del 16 marzo 2015 dalla societa’ incaricata Assoservizi. Il vicesindaco Elena Iaverone, titolare delle deleghe a finanze, tributi e bilancio, chiarisce che delle circa mille ingiunzioni inviate solo 400 sono da rivedere in quanto le restanti sono da ritenersi valide. Chiariamo la situazione andando un po’ a ritroso. La societa’ Assoservizi dopo il 15 marzo2015 era stata diffidata dal Comune a emettere ulteriori cartelle . Sulla legittimita’ di quelle gia’emesse ritenute viziate era stato attivato ricorso al TAR, che nel novembre 2015 aveva dato parere favorevole ad Assoservizi; il Comune ha poi rinunziato a fare ricorso al Consiglio di Stato per cui ha accettato la validita’ delle cartelle emesse e concordato con la Societa’ per il prosieguo delle ingiunzioni. Il consigliere Festa ritiene invece che il Comune sia stato superficiale e rinunciatario nell’aver omesso di perseguire il ricorso e nel riversare su cittadini ed enti pubblici locali le conseguenze di tale condotta. Mentre da parte del Comune c’e’ l’invito a pagare le cartelle esattoriali dovute, i consiglieri dissidenti li invitano a restare sul piede di guerra.