Cucina mediteranea e made in Italy, i ristoranti premiati in Campania dalla famosa Guida Michelin 2016. Michael Ellis, direttore internazionale delle Guida Michelin, ha descritto l’Italia come : «Una delle destinazioni più dinamiche e affascinanti del mondo». Nella famosa Guida 2016 non poteva mancare la Campania, la regione col maggior numero di ristoranti stellati. In Irpinia i ristoranti stellati sono in provincia, l’Oasis Sapori Antichi di Vallesaccarda e il Marennà di Sorbo Serpico. Nel Sannio l’unica stella è stata assegnata al ristorrante del Kresios di Telese Terme mentre a Caserta successo per Le Colonne di Caserta e e il Vairo del Volturno a Vairano Patenora. Ad avere la meglio è la città partenopea,in provincia di Napoli, una stella se la sono aggiudicata Il Riccio di Anacapri, l’Indaco di Lacco Ameno, la Taverna del Capitano di Nerano, il Relais Blu di Massa Lubrense, il Comandante di Napoli, Palazzo Petrucci di Napoli, Sud di Quarto, Il Buco di Sorrento, la Terrazza Bosquet di Sorrento, il President di Pompei, L’Accanto di Vico Equense, l’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense, il Maxi di Vico Equense e il Mammà di Capri. Nella provincia Salernitana premiati dalla Guida sono: la Caravella di Amalfi, la Locanda Severino di Caggiano, il Papavero di Eboli, il Faro di Capo d’Orso a Maiori, Casa del Nonno 13 a Mercato San Severino, Le Trabe di Paestum, La Sponda di Positano, Zass di Positano, Rossellinis a Ravello e Il Fluato di Pan sempre a Ravello.