Montoro – Il plesso scolastico di Piano, finalmente, avrà un campo di calcetto.
Soddisfatto l’Assessore allo Sport, Raffaele Guariniello: “Tutti hanno avuto modo di vedere, al fianco della scuola elementare di Piano, un’ area dove erano stati avviati, dalla precedente amministrazione dell’ex Montoro Inferiore, dei lavori per realizzare un capo di calcetto, mai terminato. L’area era stata delimitata ed erano stati gia realizzati i lavori per il terreno di gioco, noi ci siamo attivati affichè l’opera non rimanesse etrenamente incompiuta. Ora la realizzeremo.”
Il tutto grazie ad un finanziamento assunto dall’Amministrazione Comunale con l’Istituto di Credito Sportivo di 65.000 euro.
L’Istituto per il Credito Sportivo è un istituto di credito di diritto pubblico con gestione autonoma e sede legale a Roma.
Anche definito banca dello sport, è stato istituito con la legge 24 dicembre 1957, n. 1295. Per legge, “tanto i mutui, quanto i contributi, venivano concessi, con preferenza, agli enti locali delle zone depresse, carenti di impianti sportivi”. Il presidente era nominato dal presidente del consiglio, sentito il Coni.
Con la Legge Finanziaria del 2004 è stato previsto un vero e radicale cambiamento nell’assetto statutario dell’Istituto che, pur mantenendo inalterato il suo impegno in favore dello sport, ha ampliato la sua operatività, prevedendo la possibilità di operare anche in ambito culturale. L’Istituto può perciò finanziare attività e investimenti connessi al settore sportivo (costruzione, ampliamento, attrezzatura e miglioramento di impianti sportivi o comunque strumentali all’attività sportiva) e culturale.
L’Istituto accorda contributi sul tasso d’interesse lordo tramite un fondo speciale costituito presso l’Istituto medesimo e alimentato da una quota del 2,45% calcolata sugli incassi lordi dei concorsi a pronostici, come previsto dalla legge 350/2003.
A partire dal 1959 e sino alla fine del 2007, l’Istituto ha concesso un totale di 20.061 mutui per un totale di oltre 5 miliardi e settecento milioni di euro (per la precisione, 5.725.502.277,31 euro).
Dal 2011 la Banca è in amministrazione straordinaria ex art. 70, comma 6, del TUB, secondo il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 28 dicembre 2011. I Commissari straordinari sono stati Marcello Clarich e Paolo D’Alessio fino all’agosto 2014, quando il primo ha rassegnato le dimissioni per assumere la presidenza della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
Nel 2013 la procura della Corte dei Conti ha aperto un’indagine sull’istituto, dove è coinvolto anche l’ex ministro dell’Economia e delle Finanze Domenico Siniscalco per le modifiche statutarie del 2004.