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Influenza 2017, arrivato il picco: 3,4 milioni di italiani malati, morti 19 anziani

L’influenza 2017 cavalcando il freddo delle ultime due settimane ha raggiunto il suo picco massimo, con oltre 3,4 milioni di italiani colpiti. Solo nell’ultima settimana sono stati circa 458mila gli italiani allettati dal virus.

Causa gravi complicanze 19 anziani sono deceduti dall’inizio dell’attacco epidemico. Sono proprio gli over 65 i soggetti più a rischio, con possibili aggravarsi se presenti ulteriori patologie. Per tali ragioni l’OMS, consiglia massima attenzione e controlli medici accurati.

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Il nuovo rapporto rilasciato da InfluNet parla dunque di quasi mezzo milione di contagiati dal virus nella settimana che va dal 16 al 22 gennaio 2017, leggero calo rispetto alla settimana precedente.

Dati alla mano potrebbe significare che il picco influenzale sia stato raggiunto ed ora con l’arrivo di temperature più miti potrebbe attenuarsi già nelle prossime settimane, scongiurando il nuovo ed ultimo boom epidemico che solitamente si presenta nel mese di febbraio. Secondo i dati nessuna regione italiana è al momento esclusa, le più colpite le città del nord italia.

Influenza: Bambini e Anziani i più colpiti

Anche quest’anno come nel 2016 ad essere maggiormente colpiti sono gli adolescenti, con un flusso anche maggiore per quanto riguarda l’età pediatrica. Dopo la riapertura delle scuole la diffusione del virus si è andata intensificando soprattutto nei bambini sotto i 5 anni di età. Non va meglio agli anziani, Il monitoraggio dell’andamento delle forme gravi e complicate di influenza riportato dal rapporto FluNews, segnala 96 casi gravi v. Di questi, quelli deceduti sono finora 19, quattro dei quali nell’ultima settimana, colpiti in particolare dal virus A/H3N2. Il 94% dei casi gravi e il 100% dei decessi presentava almeno una patologia cronica pre-esistente come malattie cardiovascolari (70%), respiratorie croniche (62%), diabete (46%) e obesità (17%).

Cause e sintomi

L’influenza è una malattia infettiva respiratoria acuta causata dal virus dell’influenza. I sintomi possono essere da lievi a severi; i più comuni sono febbre, faringodinia (mal di gola), rinorrea (naso che cola), mialgie e artralgie (dolori ai muscoli e alle articolazioni), cefalea, tosse e malessere generale. Tipicamente i sintomi iniziano due giorni dopo l’esposizione al virus (periodo di incubazione) e generalmente durano meno di una settimana.

Rimedi naturali e consigli utili

Prevenire la febbre è possibile anche grazie ai rimedi naturali, o per i più romantici i classici “rimedi della nonna”, tuttavia non bisogna mai prendere alla leggera una qualsivoglia malattia, per tali ragioni è sempre consigliabile affidarsi ai consigli del proprio medico di fiducia. Esistono comunque delle condizioni dove è possibile tamponare i sintomi influenzali, o quantomeno tenerli stabilizzati.


La prima regola fondamentale, che andrebbe insegnata ad ogni bambino consapevole è il lavarsi spesso le mani, una semplice azione che dovrebbe diventare una sana abitudine, soprattutto prima di mangiare. Rafforzare il sistema e le difese immunitarie, questa è la chiave per sconfiggere o quantomeno tenere lontano ogni forma di malattia virale, un organismo sano e ben allenato difficilmente si farà attaccare e sconfiggere da virus leggeri, ecco che entrano in gioco alcuni alimenti e soluzioni naturali che nel corso degli anni rendono le difese impenetrabili.

Latte caldo. Non esiste niente di più semplice e naturale, va bevuto a temperatura piuttosto alta (non scottatevi), scremato se non presentate particolari allergie. Aggiungete 2 o 3 cucchiaini di miele naturale. Il connubio Latte-miele genera delle naturali sostanze antibatteriche naturali, utili a sconfiggere virus e batteri sopratutto nelle fasi iniziali.

Miele e limone , solitamente la febbre si accompagna con il fastidiosissimo mal di gola, sostituite il latte con acqua e limone, aggiungete qualche cucchiaino di miele e fate una paio di sciacqui prolungati: Il limone svolge una leggera azione antibatterica, il miele fornisce sollievo rapido grazie alla sua azione forte azione lenitiva. Il primo rimedio della nonna è sempre stato quello dell’aglio crudo. Ingoiarlo come fosse una pillola, tutto di un fiato, accompagnato da un bicchiere di acqua tiepida. A cosa serve? Stimolazione naturale del sistema immunitario.

Bere, Bere e ancora bere, idratare il copro dovrebbe essere una regola costante, non solo quando si è malati, ma nel caso specifico dell’influenza, bere molta acqua e mantenersi idratati aiuta l’organismo ad espellere le scorie batteriche. Mangiare in modo sano,  anche in questo caso è importante seguire una corretta alimentazione non solo nel periodo influenzale ma che diventi una buona abitudine costante.

Riposo, concludiamo con il riposo, il virus influenzale approfitta di ogni minimo errore, per tali ragioni dovete essere più furbi e riposarvi, rimanere al letto è sempre la soluzione migliore, già il volersi spostare sul divano potrebbe compromettere la guarigione, magari un cambiamento della temperatura ambientale, o qualche altro fattore esterno può mandare alle ortiche i progressi fatti.