Si celebra oggi il 25° anniversario della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, un’occasione fondamentale per diffondere princìpi importanti come il rispetto dell’identità del bambino, della sua privacy e della sua dignità. Il Trattato del 1989 ha stabilito i diritti del bambino.La Convenzione ha avuto come scopo quello di garantire importanti diritti universalmente riconosciuti anche ai bambini, sradicando l’idea del bambino come oggetto dedito esclusivamente a tutela e protezione. In particolare, sono stati garantiti il diritto al nome, alla sopravvivenza, alla salute e all’educazione, alla dignità e alla libertà di espressione. La ratifica del trattato consentì di raggiungere notevoli risultati, come la cessazione delle punizioni corporali, la creazione di più potenti ed efficaci sistemi di giustizia minorili, distinti e separati dalla consueta legislazione degli adulti. Oggi il Garante dell’Infanzia della Regione Campania Cesare Romano,incontrarà a Caivano le delegazioni di tutte le scuole della Regione Campania, in particolare delle scuole medie e del biennio delle Superiori. Numerosi sono gli artisti, gli sportivi ed i rappresentanti delle istituzioni che hanno aderito all’iniziativa e che porteranno la propria testimonianza al tema scelto per quest’anno “Segnali dal futuro – Il mondo che vorrei”.
“Lo scopo della manifestazione – ha affermato il Garante, Cesare Romano – oltre a celebrare la Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza, sarà quello di richiamare l’attenzione sui diritti di minore età, di sensibilizzare gli amministratori e i politici sui gravi disagi della regione Campania e allo stesso tempo di richiamare l’immagine positiva del territorio”.